Il presidente Giammarco Bisogno illustra la stagione della Emma Villas Chiusi

Emma Villas Chiusi

emma villas(umbriajournal.com) CHIUSI – Si avvicinano a grandi passi gli impegni ufficiali di inizio stagione per la Emma Villas Chiusi di serie B2 maschile che si trova immersa nella preparazione atletica e comincia a prendere forma.
Gli amanti delle schiacciate hanno potuto già apprezzare la compagine biancoblu nel primo match amichevole dell’anno ed ora avranno la possibilità di gustare un piccolo antipasto di campionato.
Mercoledì prossimo 18 settembre, infatti, è previsto un nuovo test interno al Pala-Coopersport di via Poggio Gallina (ore 21) contro la compagine di Città di Castello che sarà nuovamente avversaria in campionato.
Sabato poi ci sarà il debutto nella competizione di coppa Italia con la trasferta sul campo di Spoleto, formazione molto ambiziosa ed accreditata pretendente al vertice della categoria in questa stagione.
Nella vigilia del periodo competitivo è il presidente Giammarco Bisogno a fare il punto della situazione, partendo dalla promozione conquistata a giugno: «La prima idea dopo la vittoria del campionato è stata di fare una bella squadra che potesse competere per le prime posizioni, non farla avrebbe avuto poco senso. Non so se ce la faremo ma l’idea è quella. La categoria nazionale non si conosce e sarà un anno di transizione e di conoscenza per noi, se facessimo un rodaggio e se ci volesse un anno per ambientarsi non sarebbe un dramma».
Il club chiusino ha lavorato sodo nei mesi scorsi per preparare questo debutto storico nel palcoscenico nazionale e le aspettative sono alte.
«Già oggi abbiamo ottenuto una risposta importante dalle aziende del territorio, sono convinto che ci sarà molta partecipazione, il sostegno non mancherà perché la pallavolo a Chiusi è seguita ed apprezzata, siamo la squadra che rappresenta il territorio a più alto livello e ne andiamo orgogliosi».
Il massimo dirigente guarda avanti sprizzando entusiasmo ma non dimentica di ringraziare coloro che hanno svolto nel recente passato un percorso insieme.
«Voglio ricordare coloro che non sono più con noi: Giacomo Bastianini, Riccardo Lione, Alessandro Marchettini, Sergio Sabatini ed Alberto Scarponi che hanno contribuito a raggiungere grandi risultati. Gli altri chiusini saranno invece sempre vicini a noi e continueranno a fare parte della famiglia anche se non vestiranno la maglia in prima squadra».
Una menzione speciale la merita Massimo Marchettini che è stato il personaggio capace di convogliare nella pallavolo gli interessi di tanti elementi eterogenei.
«Lo ringrazio perché è stato bravissimo ed avrà sempre un ruolo fondamentale nella squadra. La nostra è una società sportiva nuova che aveva bisogno di figure di spicco per fare un salto di qualità. L’entourage di Chiusi forse non era pronto ma noi siamo facilitati il compito inserendo in organico due figure di spicco come coach Giannini ed il team manager Mechini».
Nei corridoi della pallavolo cominciano ad accorgersi della Emma Villas e c’è anche chi indica questa formazione come la favorita del girone.
«Siamo consapevoli di aver allestito una buona squadra ma sappiamo anche che ci sono altre rivali interessanti e nello sport non si può mai sapere un risultato, serve anche un pizzico di fortuna per ottenere i traguardi importanti e non penso che le altre avversarie restaranno a guardare».
Le novità della stagione però non si limitano agli atleti che compongono la rosa ma spaziano anche sui temi di carattere organizzativo.
«Manterremo gratuito l’ingresso al palasport alle partite interne ma abbiamo creato una tessera del tifoso che è prevista in tre forme, quella da 25 euro, da 50 euro e da 100 euro, chi la sottoscriverà avrà degli sconti con negozi convenzionati, con partner e per le trasferte, una parte verrà donata ad una onlus che opera con bambini autistici. E’ un sostegno facoltativo per chi vuole aiutarci ed essere riconoscente per l’opera svolta, non è necessario farlo subito ma si potrà effettuare anche durante la stagione. Attraverso l’amministrazione comunale si cercheranno poi di attuare degli scambi culturali con le squadre e con i tifosi avversari, la sinergia con il comune è molto propositiva».

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