Per i biancorossi amaro 0-0 al Curi contro il Novara

Partita fatta solo di occasioni per i Grifoni, che si sono visti negare in più circostanze la gioia del gol da un ottimo Da Costa

0-0 il risultato finale della sfida tra Perugia e Novara al Curi
0-0 il risultato finale della sfida tra Perugia e Novara al Curi

Per i biancorossi amaro 0-0 al Curi contro il Novara

da Marco De Ciuceis

Contro un Novara attendista e palesemente più attento a non prenderle che ad offendere, i biancorossi hanno espresso un gioco fatto di lampi, di buone intuizioni, ma privo di continuità, accusando per di più un vistoso calo fisico nel finale. Logica conseguenza lo 0-0 al termine della gara, che lascia ai Grifoni l’amaro in bocca di un’occasione persa, anche alla luce di molti risultati degli avversari, mentre domenica prossima andranno a Verona a giocarsela con gli scaligeri potenzialmente (dipende dal risultato di domani) ancora primi in classifica.

Di sicuro in panchina non potrà andare Cristian Bucchi, oggi più nervoso del solito e protagonista di un piccolo giallo, poiché i cronisti si sono chiesti per qualche minuto che fine avesse fato il mister biancorosso, essendo stato espulso dal direttore di gara nel tunnel sotto gli spogliatoi, mentre le squadre rientravano per l’intervallo.

Una partita fatta solo di occasioni per i Grifoni, che si sono visti negare in più circostanze la gioia del gol da un ottimo Da Costa, ben piazzato su una girata di destro a colpo sicuro di Di Carmine e su un colpo di testa di Dezi nel primo tempo, con i biancorossi forse colpevoli solo di aver colpito la palla, come si dice, “troppo bene”.

Nella ripresa, invece, l’occasione più grossa, ancora con Di Carmine, si è spenta sulla faccia alta della traversa.

Il Novara non si è mai reso pericoloso, anche se probabilmente in molti hanno temuto l’applicazione drastica della “dura legge del gol” su un paio di conclusioni ospiti, che i difensori biancorossi hanno deviato a pochi centimetri dai pali difesi da Rosati.

Se un appunto può essere mosso a Bucchi, nonostante la buona verve che ha saputo infondere alla sua squadra, è la scarsa propensione ai cambi e la decisa tendenza a non intervenire sull’undici titolare fino a un quarto d’ora, dieci minuti dalla fine del match, lasciando a chi subentra veramente poco tempo per incidere sul risultato. Ne fanno le spese, come spesso capita e come nel caso di oggi, Buonaiuto e Rolando Bianchi, che vengono buttati nella mischia con i compagni ormai boccheggianti.

 

Formazioni ufficiali

Perugia: Rosati, Belmonte, Monaco, Volta, Di Chiara, Guberti (Buonaiuto 37’s.t.)  , Ricci (Buonaiuto 37’s.t.) , Dezi, Brighi, Di Carmine, Nicastro (Bianchi 37’s.t.), .
A disposizione: Elezaj, Acampora, Didiba, Bianchi, Del Prete, Alhassan, Mancini, Buonaiuto, Drole.
Allenatore: Cristian Bucchi
Novara: Da Costa, Troest, Mantovani, Viola, Casarini, Scognamiglio, Sansone (Galabinov 34’s.t.), Bolzoni  (Kupisz 37’s.t.) Adorjan (Di Mariano 12’s.t.), Dickmann, Calderoni.
A disposizione: Pacini, Bajde, Di Mariano, Galabinov, Armeno, Kupisz, Selasi, Lukanvic, Romagna.
Allenatore: Roberto Boscaglia
Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli
Assistenti: Lorenzo Gori di Arezzo e Mauro Galetto di Rovigo
IV uomo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Adorjan 12’p.t., Ricci 31’p.t., Nicastro 7’s.t., Viola 17’s.t., Monaco 44’s.t.,
Espulsi: Bucchi (intervallo),
Angoli: 8 – 3
Recupero: 1 min. p.t., 5 min. s.t.,


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