Grifo Perugia, contro l’Arezzo vincere vale doppio

La sconfitta contro Padova nello scorso weekend, rielaborando il tutto a mente fredda, può starci: le venete non hanno mai perso in casa e sono attualmente il secondo miglior attacco del campionato con 38 gol. L’obbligo è però quello di rimettersi subito in carreggiata per le ragazze allenate da Valentina Belia. Il match casalingo contro l’Arezzo arriva forse nel momento più giusto: una vittoria contro le toscane darebbe un’iniezione di fiducia davvero importante per poter rialzare la testa dopo due sconfitte consecutive. Si, perché come dice la presidente della Grifo Perugia Valentina Roscini, questa partita è vale quasi come un derby:

“Sicuramente è una partita molto sentita da entrambe le squadre. Sia per la vicinanza fra le due città, che per il fatto che l’Arezzo si trova a sole tre lunghezze da noi. Da una parte dovremo capire l’importanza di una vittoria contro le toscane, dall’altra dovremo cercare di ragionare come se fosse una sfida come un’altra. Contro Padova abbiamo perso, credo, con onore: bisogna saper anche riconoscere i grandi meriti dell’avversario. Loro sono riuscite a capitalizzare al massimo le palle gol avute, noi fatichiamo un po’ più in zona gol. Questo lo testimoniano i soli dieci gol che abbiamo messo a segno in tutto il campionato. Siamo una squadra che non ha un riferimento preciso in attacco: il nostro è un gioco corale in cui, per arrivare alla rete, tutte le undici ragazze in campo devono svolgere il loro compito al 100%. Se questo non accade fatichiamo troppo nell’area di rigore avversaria. Fatto sta che domani vincere ha un gusto particolare. L’importante sarà sempre rimanere umili e con i piedi per terra.”

Appuntamento alle ore 14,30 presso il comunale di San Sisto. Arbitrerà Patrizio Perozzi di Ancona, coadiuvato da Alessandro Santarelli di Gubbio e Stefano Ciavi di Perugia. Nessuna defezione nella formazione biancorossa che scenderà in campo con il collaudato 4-3-1-2 con Giulia Fiorucci a supporto delle punte Narcisi e Pellegrino.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*