Grifo Latte Prontogreen cala il poker

Grifo Latte Prontogreen

Coach Contu era stato chiaro: ripartire dal gruppo protagonista della esaltante stagione della Nova Basket nello scorso campionato di Serie D. E la dirigenza rossoverde ha voluto dare un segnale molto chiaro sia al tecnico sia ai tifosi, chiudendo l’accordo con quattro autentici pretoriani dello zoccolo duro ponteggiano. Torneranno dunque ad indossare la maglia della Ponte Vecchio Federico Casavecchia, Giacomo Rufini, Giacomo Gionangeli e Michele Fiorini.

Un ritorno gradito e per nulla casuale. “Se siamo qui non è solo per il piacere di giocare insieme” esordisce Federico Casavecchia, che avrà il compito di dettare i ritmi di gioco in cabina di regia “ma anche per contribuire a sostenere un progetto che sentiamo nostro, ci ha fatto crescere e al quale siamo sempre rimasti molto legati.”

La giusta cattiveria mascherata dietro un sorriso furbetto, Federico sarà il classico allenatore in campo: “Avremo molte possibilità in chiave offensiva, come sempre il coach chiederà organizzazione e distribuzione delle responsabilità, e insieme alla difesa quelle dovranno essere le armi principali per la Ponte Vecchio versione 2015-16”.
Idee simili nelle parole di Giacomo ‘Kurt’ Rufini, il classico giocatore di striscia, capace di accendersi improvvisamente e produrre bottini consistenti. Pericoloso dietro l’arco, ma altrettanto efficace in avvicinamento a canestro, Giacomo può ricoprire in campo tutti i ruoli degli esterni, in virtù di grande forza fisica che fa il paio con un bagaglio tecnico molto ampio. Da lui ci si aspetta produzione offensiva per se e per gli altri: in serie D è davvero un lusso perché, come dicono quelli che se ne intendono, è in grado di costruirsi un tiro da solo, risolvendo così le situazioni di stallo che spesso si verificano in partita.

Per aprire gli spazi poi, la Grifo Latte Prontogreen potrà contare su uno ‘stretch four’, cioè un numero 4 atipico, capace di giocare lontano da canestro in una metà campo senza pagare un dazio troppo elevato in difesa nel gioco sotto canestro. Stiamo parlando di Gioacomo Gionangeli, tecnica da esterno ma fisicità eccezionale nelle situazioni di rimbalzo, potente e solido nelle sue tradizionali zingarate in penetrazione. “Siamo un gruppo eccezionale” – le sue parole – “capace di stemperare le tensioni ma senza mai fare un passo indietro quando si gioca. Perdere non piace a nessuno”. Capace di occupare più ruoli, atteggiamento sempre positivo, il ‘Giona’ a questo livello è una garanzia.

Quarto asso di questo virtuale poker di acquisti è Michele Fiorini, che rientra da un infortunio al ginocchio che lo ha fatto penare un bel po’. Autentico collante dello spogliatoio, sempre la parola giusta, buon senso ed equilibrio da vendere, Michele sarà la chioccia dentro e fuori dal campo. Poco interessato ai bottini personali, ma autentico baluardo difensivo per via di un raro tempismo nell’occupare le linee di penetrazione avversarie e subire sfondamento, è il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero per costruire una squadra vincente. “Farò anche io la mia piccola parte”- ci ha detto – “ma soprattutto voglio dare una mano a Giulio (il pres. Agostinelli) e alla squadra che porto nel cuore da sempre”.
Quattro acquisti di peso, dunque, ma siamo certi che da qui all’inizio dei giochi, parecchio ancora deve succedere.

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