GRIFO, È UN PUNTO D’ORO

GRIFO_festeggiamentidi Andrea Sonaglia (UJ.com 3.0) COMO – Le ragazze di Scapicchi ottengono un importante pareggio in casa del Como (2-2), con un gran gol nel finale della Proietti. Un risultato che, complici le sconfitte di Lazio e Fiammamonza, consente alle grifone di acciuffare il quartultimo posto.

COMO – GRIFO PERUGIA 2-2 (2-1)

COMO (4-3-1-2): Moro; Oliviero, Cortesi (25’ st Nigretti), Zanini, Fusetti; Pellizzoni, Ambrosetti, Vitanza C.; Carminati; Erba, Vitanza A. A disp.: Caminada, Bertoni, Cascarano, Del Vecchio, Mazzola, Ricco. All.: Manzo.

GRIFO PERUGIA (4-2-3-1): Monsignori; Parise, Saravalle, Bordellini, Cianci (34’ Maddaleni); Fiorucci (18’ st Ceccarelli), Pederzoli; Natalizi, Proietti, Pugnali (45’ st Bylykbashi); Marinelli. A disp.: Cucchiarini, Bianchi, Belia, Santacroce. All.: Scapicchi.

ARBITRO: Pedretti di Lovere (Alemanni e Ciocci)

MARCATORI: 19’ pt Saravalle rig. (GP), 30’ pt Vitanza A. (CO), 44’ pt Erba (CO), 35’ st Proietti (GP)

E’ un punto davvero importante quello che la Grifo Perugia ha conquistato sul campo del Como. Viste le contemporanee sconfitte di Lazio e Fiammamonza, ora le grifone si ritrovano al quartultimo posto solitario con la prospettiva di affrontare in casa il play-out salvezza. La formazione biancorossa, desiderosa di portare a casa un risultato positivo, parte forte e nei primi venti minuti mette sotto le lariane. Il 4-2-3-1 disegnato da Scapicchi funziona e la manovra appare piuttosto fluida. Già al 10’ la Pugnali si presenta pericolosa in area avversaria, ma l’azione non si concretizza. Nove minuti più tardi tocca con miglior fortuna alla Marinelli: la giovane attaccante viene atterrata dalla Fusetti e l’arbitro non ha dubbi a concedere la massima punizione. Dagli undici metri si presenta la Saravalle che non lascia scampo a Moro. A vantaggio acquisito, la Grifo inspiegabilmente accusa un calo di ritmo e concentrazione. Il  Como ne approfitta e alla mezz’ora trova il pareggio con Aricca Vitanza in sospetta posizione di fuorigioco. Le grifone potrebbero riportarsi di nuovo avanti, ma la combinazione (33’) Proietti-Natalizi trova pronto l’estremo difensore lombardo. Ad una manciata di secondi dal riposo, arriva la beffa: azione di contropiede, palla in verticale per la Erba che centra l’angolino(2 a 1). Lo svantaggio costringe inevitabilmente la squadra di Scapicchi a cambiare atteggiamento. Nella ripresa, però, il Como continua a spingere sull’acceleratore, puntando a chiudere l’incontro. Il tecnico perugino cambia le carte in tavola: la Fiorucci non al meglio viene sostituita dalla Ceccarelli (18’), con il conseguente arretramento in mediana della Natalizi. Le grifone tornano a farsi pericolose in area avversaria, soprattutto con i tiri dal limite. Al 34’ aumenta la trazione anteriore con l’ingresso della Maddaleni per la Cianci e un minuti dopo Elena Proietti si toglie la seconda soddisfazione consecutiva della stagione, con un tiro al volo dai venticinque metri degno del miglior calcio maschile (2-2). E’ il pareggio tanto auspicato, che la Grifo difende con le unghie e con i denti fino alla fine. Il progetto di Scapicchi è andato in porto: sabato prossimo a San Sisto contro la Lazio, ora distante quattro lunghezze,  si giocherà per due risultati su tre.

INTERVISTE

Valentina Roscini, Presidente della Grifo Perugia: “E’ un risultato molto importante per la nostra classifica, che aumenta le possibilità di partecipare ai play-out. Faccio i complimenti alla squadra, che ha lottato fino all’ultimo per riportare a casa un punto prezioso, contro un avversario che ha dimostrato di avere delle qualità importanti”.

Michele Scapicchi, tecnico della Grifo Perugia: “Il pareggio è giusto. Nel primo tempo siamo partiti meglio noi, ma nella seconda metà il Como è stato bravo a sfruttare le ripartenze e a trovare il vantaggio. Nella ripresa c’è stato maggiore equilibrio e le ragazze sono state brave a crederci fino all’ultimo”.

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