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FIORUCCI: “DISPIACE PER SCAPICCHI, MA LA GRIFO E’ PRONTA A RIPARTIRE”

fioruccidi Andrea Sonaglia (UJ.com 3.0) PERUGIA – Corinna Fiorucci è una delle storiche colonne della Grifo Perugia Femminile nonostante la sua giovane età (classe 1989). Milita nella formazione biancorossa da quando ha tredici anni con approdo in prima squadra già a quattordici. Ora è vicecapitano ed è un perno fondamentale della squadra. La “Pirlo” della Grifo,  che anche in questa stagione è stata decisiva per la conquista della salvezza: suo il gol su calcio di rigore che è valso il 2-1 temporaneo nello spareggio play-out contro il Fiammamonza. Regista dai piedi vellutati ed allenatore in erba. Da due anni prepara il percorso per un futuro impiego con il settore giovanile e con i maschietti delle formazioni Pulcini.

Fiorucci come ha preso lo spogliatoio l’addio di Scapicchi?
“Onestamente non c’è stato né modo né tempo di confrontarsi tra di noi, è stata una notizia inaspettata per alcune e per altre meno, perché c’era chi già se lo immaginava.
Per me è stato un grande dispiacere, abbiamo vissuto quattro anni belli e  importanti sia dal punto di vista calcistico che affettivo, gli auguro di trovare una squadra maschile dove fare bene così come ha fatto qui alla Grifo.”
Dalla malinconia alla gioia , come ha vissuto questo anno molto controverso, ma culminato con la storica salvezza grazie anche al tuo gol?
“E’ stato un anno difficilissimo, a mio avviso abbiamo pagato lo scotto di essere una matricola e il balzo in Serie A. Credo che nessuno dopo l’inizio che abbiamo avuto avrebbe scommesso su di noi, ma penso che alla fine abbiamo trovato i meccanismi giusti e raccolto i frutti del tanto e duro lavoro svolto. Però devo dire che quello della Serie A è un calcio molto divertente ed è una soddisfazione farne parte.”
Che sensazioni ha avuto nel momento in cui l’arbitro ha indicato il dischetto contro il Fiammamonza? Ha pensato a Napoli?
“Napoli è stato il mio primo pensiero.Poi ho guardato la Saravalle, che è la seconda rigorista, lei mi ha fatto un cenno di incitamento e mi ha dato la carica, allora ho preso il pallone e non ho pensato più a nulla, solo dove calciare. Confido il motivo della scelta di tirare il rigore ad “aprire” : da diverse settimane provavo in allenamento i rigori, calciandoli sempre ad incrociare come mio solito, allora la Parise un giorno mi fa: ma perché non provi ad aprirne uno?. Ha avuto ragione …
Che campionato si aspetti dalla Grifo per la prossima stagione?
“Se la rosa rimane questa senza alcun addio, come spero, ci sono secondo me le prospettive per una salvezza più tranquilla rispetto a quest’anno, senza magari dover ricorrere ai play-out. Dico questo perché come squadra, si è visto soprattutto nel girone di ritorno, siamo cresciute parecchio, limando anche quei piccoli difetti d’inesperienza che in questa categoria fanno la differenza.”
Una parola per la Società?
“Da quando Valentina Roscini ha preso in mano la società ci sono stati miglioramenti radicali. Con lei vanno menzionati tutti gli altri dirigenti, che dietro le quinte, hanno fatto dei sacrifici immensi e contribuito a rendere quello della Grifo un ambiente eccezionale. L’aver raggiunto la salvezza è stato il modo migliore per ripagare tutti gli sforzi di queste persone.
Progetti per il futuro?
“Rimanere alla Grifo sicuramente per restare in serie A e allenare i miei piccoli campioni”.

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