Fidal Umbria, 2015 da record: +25 per cento di tesserati

Anno esaltante, quello appena concluso, su vari campi

Fidal Umbria, 2015 da record: +25 per cento di tesserati
Hyeres (Francia) 13/12/2015 - XXII Campionati Europei di cross,European Cross Country Championships - Foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Fidal Umbria, 2015 da record: +25 per cento di tesserati

L’atletica umbra cresce. E’ questo il dato inequivacabile del 2015. Già perché il comitato regionale umbro della FIDAL è quello che ha registrato l’incremento maggiore di tesserati nel 2015: un +25% (si è passati dai 1961 tesserati del 2014 ai 2451) che è di gran lunga superiore alla media nazionale (+7%) e al Veneto secondo (+15%). Un incremento che fa gioire ovviamente il presidente della FIDAL Umbria, Carlo Moscatelli. “Il presidente Alfio Giomi si è complimentato con noi – spiega –.

E’ un dato importante, che ci ripaga del lavoro che stiamo svolgendo. Non è un dato casuale e fine a se stesso. E’ figlio delle nostre iniziative.

Abbiamo creato un comitato unito, fatto di gente che si impegna. In tre anni abbiamo dato vita a tre corsi per avere nuovi tecnici che sono così cresciuti numericamente e che stanno mettendo in campo la loro passione soprattutto con le nuove generazioni. E sono diverse le nuove società che si stanno affiliando alla FIDAL”.

Già perché leggendo i dati ne spicca uno: 753 sono i tesserati della categoria Esordienti (categoria che va dai 6 agli 11 anni), solo i master (più di 35 anni) con 893 atleti sono più numerosi in Umbria. Un dato, quello degli Esordienti, che è in controtendenza rispetto al passato quando ci si avvicinava all’atletica non prima dei 12-13 anni.

“La crescita del numero di Esordienti, ma anche quella di Ragazzi è figlia proprio del lavoro svolto dai nostri tecnici e del Trofeo Arcobaleno, una manifestazione che abbiamo fortemente voluto e che permette ai ragazzi di questa fascia, che sono in un’età pre-agonistica, di mettersi in gioco e soprattutto di divertirsi. Non va dimenticato, infatti, l’importante valore sociale che ha lo sport e ovviamente l’atletica non può restarne fuori.

L’atletica non è solo la base per tutte le discipline ma ha anche tante specialità da offrire ed è bene che tutti i ragazzi si mettano in gioco. Pur essendo uno sport di individuale, soprattutto fra i ragazzi si crea in forte spirito di squadra. E poi in atletica nessuno resta mai in panchina…”.

Anno esaltante, quello appena concluso, su vari campi. Si è registrata una crescita anche nel gruppo giudici che ha visto entrare molti giovani pronti a dare il loro contributo per una perfetta riuscita delle gare. Già le competizioni. E anche qui l’Umbria è in grande crescita.

“Possiamo contare su due manifestazioni internazionali come la Maratona di San Valentino e la Strasimeno – sottolinea orgoglioso il presidente Moscatelli – oltre a tantissime gare nazionali che raccolgono moltissimi iscritti. Per quanto riguarda la pista, poi, il memorial Coscioni per presenze e risultati è stato il settimo meeting italiano del 2015 e si sta confermando in grande crescita.

L’Umbria è diventata poi un punto di riferimento nell’organizzazione dei campionati italiani: Orvieto ha ospitato i campionati italiani di società su pista allievi e la fase interregionale Tirreno per gli assoluti, mentre Bastia ha avuto i tricolori master per società”.

Anche sul piano dei risultati l’atletica umbra è in salute. “Abbiamo alcune punte come Costanza Martinetti, che ha appena contribuito al terzo posto dell’Italia Under 23 ai campionati europei di cross, e come Leonardo Capotosti e Giovanni Faloci, tesserati con le Fiamme Gialle, spesso in azzurro nelle principali manifestazioni internazionali.

Per quanto riguarda le società, l’Athletic Terni è stato l’unico team italiano ad avere due squadre, quella maschile e quella femminile, nelle prime cinque ai campionati italiani di cross. In pista la Libertas Arcs Cus Perugia è ancora in Argento mentre Libertas Orvieto e Capanne sono state protagoniste nell’Interregionale chiudendo seconda e quinta”.

Unico cruccio la mancanza di impianti sportivi nelle grandi città. “Purtroppo Perugia e Terni non hanno impianti all’altezza – riprende il presidente – Speriamo che questa lacuna venga colmata al più presto. Anche a Foligno ci sono grossi problemi e per questo va ancora più apprezzato il lavoro della Winner che nelle difficoltà è riuscita comunque a sviluppare sia il settore master che quello giovanile andando anche nei paesi vicini come Colfiorito”.

Chiusura con la previsione per il 2016. “Con questi dati la speranza non può che essere di ripeterci. Diciamo che a livello organizzativo il comitato umbro chiude il quadriennio nel migliore dei modi. L’appuntamento clou è subito ad inizio anno con la Festa del Cross a Gubbio, il campionato italiano individuale e di società di corsa campestre.

Ma quest’anno in Umbria ci sarà anche la finale argento su pista ad Orvieto, la finale interregionale allievi a Bastia e i campionati italiani dei 10 km su strada a Foligno”. Insomma un finale di quadriennio olimpico col botto.

Fidal

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