“FESTA DEL CALCIO AL SANTA GIULIANA”

PresentazioneFestaDelCalcio-0958(UJ.com3.0) PERUGIA – “Il Santa Giuliana è lo stadio storico della città, risale agli anni ’30 del secolo scorso e il peso dell’età si sente, lo stiamo sperimentando in questo momento”, ha premesso questa mattina l’assessore allo Sport e alle Infrastrutture, Ilio Liberati, durante una conferenza stampa alla Sala della Vaccara per la presentazione del torneo “Festa del Calcio al Santa Giuliana” che si svolgerà sabato prossimo.

“Il Santa Giuliana aveva bisogno di lavori strutturali – ha proseguito l’assessore – per i quali si prevedeva una spesa, ma già a bilancio, di 1 milione e 280mila euro per fare fronte alla riqualificazione strutturale dell’impianto”. Oggi, dopo mesi di importanti lavori strutturali, dobbiamo rilevare ulteriori criticità, oltre a quelle che sono state superate dall’inizio dei lavori, a ridosso della nuova gradinata di via Cacciatori delle Alpi. Sono comparse infatti vaste macchie di umidità che vanno a interferire con i locali sottostanti dove dovrebbero andare i camerini e i locali di servizio. Da qui la necessità di bonificare una vasta area esterna per verificare da dove provengano le notevoli infiltrazioni d’acqua. In aggiunta, a ridosso del muro e della gradinata c’è un cavo elettrico di media tensione che deve essere spostato necessariamente dall’Enel (ma a spese del Comune), previa gara d’appalto da parte dello stesso ente. Altro punto interrogativo è la pista: ha mostrato qualche cedimento in curva e il progetto è ora al vaglio della Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) per una verifica necessaria alla successiva omologazione. Insomma, tempi che si allungano di qualche mese e costi preventivati, ancorché coperti, che potrebbero aumentare di un po’. “L’obiettivo è comunque quello di inaugurare i lavori entro la tarda primavera del prossimo anno”.

La “Festa del calcio al Santa Giuliana” è una manifestazione nata due anni fa e fortemente voluta e valorizzata dall’Amministrazione comunale. Il torneo rappresenta, infatti, un momento di riappropriazione del Santa Giuliana da parte dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, uno strumento attraverso il quale veicolare l’educazione nel fare sport e per l’uso corretto della struttura.

Dello spirito del torneo, che coinvolge cinque società del comprensorio perugino, ha parlato il presidente della società sportiva Apd Montemorcino Calcio, Stefano Bulletti: “Nasce dall’idea di creare una scuola calcio diversa dagli standard, dove a trovare spazio siano anche coloro che, pur essendo appassionati, difficilmente avrebbero potuto indossare una maglia e vivere l’esperienza di un gioco di squadra. La disciplina in campo e fuori, poi, è un altro aspetto sul quale puntiamo molto: i nostri ragazzi difficilmente si lasciano andare a comportamenti antisportivi”.

Un evento senza vincitori né vinti, ma creato con l’unico obiettivo di trascorrere un pomeriggio all’insegna dello sport, in una cornice storica e affascinante qual è appunto lo stadio di Santa Giuliana. Quest’anno prenderanno parte alla “festa” cinque squadre, Montemorcino, Pontevilla, Pontevalleceppi, Montemalbe, Ellera e Magione, con giovani atleti nati nel 2003. Il terreno di gioco sarà diviso in due mini campi, con lo svolgimento di partite simultanee, secondo il regolamento all’italiana (tutti contro tutti). Al termine della gare, il presidente della Montemorcino premierà gli atleti partecipanti con una medaglia ricordo, mentre alla società spetterà una targa. Main Sponsor dell’evento, l’azienda perugina Grifo Latte.

Festa del Calcio ma anche della solidarietà, che in questa edizione è rappresentata dal Centro di Aiuto alla Vita di Perugia. Il Movimento per la Vita di Perugia, assieme al Centro di Aiuto alla Vita (CAV), ha spiegato Mariangela Musolino, si dedica a soccorrere le donne che si trovano in difficoltà davanti alla scelta di portare avanti una gravidanza indesiderata oppure interromperla.

Nel 2012 sono stati attivati 20 “Progetti Gemma”(adozioni prenatali a distanza di una mamma in attesa e del suo bambino, che riceve per diciotto mesi la cifra di 160 euro al mese). 9 bambini sono nati a Perugia grazie alle adozioni prenatali a distanza da parte di donatori locali. In totale nel 2012 a Perugia sono nati con l’aiuto del CAV e del Movimento per la Vita 53 bambini. Per altri 88 bambini già nati sono stati invece messi in campo aiuti di vario genere: alimenti per l’infanzia, abbigliamento, giocattoli, medicinali e tutto quanto è stato possibile reperire.

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