Ferrari “in parata” al 50° Trofeo Luigi Fagioli

Trofeo Luigi Fagioli
Trofeo Luigi Fagioli

GUBBIO – Il 50° Trofeo Luigi Fagioli si arricchisce di un’ulteriore iniziativa, “vestita” di rosso fiammante. Nel weekend della cronoscalata umbra, decima prova del CIVM dal 21 al 23 agosto a Gubbio, sarà in città un raduno Ferrari con alcune decine di supercar made in Maranello, di ogni genere e da tutta Italia, che sfileranno sul classico tracciato che sale fino a Madonna della Cima al sabato e alla domenica, precedendo le manche di prove e gara. Un evento “de luxe” e una sfilata “di ricognizione”che diventano opportunità per pubblico e appassionati di gustarsi ulteriormente un fine settimana già ricchissimo di eventi tra sport, motori, cultura e natura. L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione con Comune di Gualdo Tadino e Comune di Sigillo, Birra Flea, l’azienda eugubina CVR, la concessionaria Ferrari CDP del gruppo Depoi, con in prima linea il proprietario Angelo, insieme al Comitato Eugubino Corse Automobilistiche e grazie anche alla cooperazione di Adriano Mori, entusiasta promotore e pure lui, al volante di una Ferrari 458 Italia, tra gli appassionati che sfileranno.

Gli esordi sulle due ruote

LuigiFagioli
Nato ad Osimo, in provincia di Ancona, il 10 giugno 1898, Luigi Fagioli fu pilota e campione indiscusso. Giovanissimo si trasferisce a Gubbio, in Umbria, per completare i suoi studi superiori.
Si appassiona per la pratica dello sport, dedicandosi prima al calcio e alla boxe, ma poi non sa resistere al fascino dei motori e si mette in sella ad una moto Borgo e quindi di una Saar, con il disappunto del padre Sisinio.

Dopo un brutto incidente accadutogli alla Coppa della Collina Pistoiese, Luigi Fagioli si lascia convincere dalle ferme parole di dissuasione del padre, che lo consiglia di mettersi alla guida di un’auto.

Fagioli si convince a lasciare le due ruote, passando alle “più sicure quattro”, con una Salmson GP, vetturetta che all’epoca rappresentava la tecnologia emergente.

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