È BIANCOAZZURRO IL 30° “PALIO DELLE BARCHE” DI PASSIGNANO SUL TRASIMENO

I vincitori del trentesimo Palio delle barche a Passignano sul Trasimeno
I vincitori del trentesimo Palio delle barche a Passignano sul Trasimeno
I vincitori del trentesimo Palio delle barche a Passignano sul Trasimeno

(umbriajournal.com) – by Avi News PASSIGNANO SUL TRASIMENO – Per le strade e le taverne di Passignano sul Trasimeno, cori e inni di vittoria hanno risuonato ben oltre il tramonto del sole, domenica 28 luglio, nella giornata conclusiva del 30simo “Palio delle barche”. Canti che inneggiavano, anche quest’anno, ai colori biancoazzurri e al luccio, i simboli del rione “Centro due – La rondolina” uscito, per la terza volta consecutiva, trionfante dall’appassionante gara con gli altri rioni cittadini, “Centro Storico”, “Oliveto” e “San Donato”. Una vittoria che fa tagliare al Centro due il traguardo dei dieci titoli conquistati, alimentando la soddisfazione e i festeggiamenti dei biancoazzurri. “Il mio augurio iniziale – ha commentato Ermanno Rossi, sindaco di Passignano sul Trasimeno – era che vincessero i migliori. L’ottimo risultato ottenuto dal Centro due ha rispettato in pieno questo auspicio, ma un plauso va a tutti coloro che hanno coordinato questi nove giorni di manifestazione”. La sfida, rievocazione della battaglia combattuta nel 1495, proprio nel borgo lacustre, tra le famiglie degli Oddi e dei Baglioni, ha visto, infatti, i biancoazzurri primeggiare in tutte e tre le fasi del Palio. Nella prima, in acqua, con un forte vento che agitava il lago Trasimeno, gli esperti rematori Daniele Giappichelli e Alessandro Bigerna hanno guadagnato subito secondi preziosi, staccando i rivali e sbarcando a terra per primi la portabandiera, Diletta Marchetti. Poi, nella seconda fase, per le vie del lungo lago, nelle strette e tortuose strade e le irte discese del centro storico, i 60 portatori del Centro due hanno percorso, barche in spalla, a grande velocità, i 900 metri a terra, tornando per primi al molo. È stato quindi facile, per i rematori del “luccio”, mantenere la testa nell’ultima parte del chilometro e mezzo di percorso in acqua. Ciò ha permesso alla portabandiera di inserire per prima la bandiera con i propri colori nell’anfora posta nella spiaggia del “Pidocchietto”, decretando così la vittoria del Centro due. La manifestazione è, quindi, proseguita con la consegna ai vincitori del palio dipinto da Ferruccio Billi e si è conclusa a mezzanotte con il consueto spettacolo pirotecnico. Ma l’intensa giornata, ricca di emozioni ed eventi, si era aperta già in prima mattinata con l’adunata di tutti i protagonisti del Palio che si preparavano alla gara finale. Poi, nel pomeriggio un lungo corteo storico medioevale, organizzato da tutti i rioni, con centinaia di figuranti in costume, ha sfilato per le vie cittadine. Quindi è stata la volta della consegna del nuovo premio, “La perla del Trasimeno”, istituito proprio in occasione del 30simo anniversario del Palio. A riceverlo è stato il professore Bruno Bracalente per l’attività svolta come presidente della Fondazione Perugiassisi 2019, volta allo sviluppo culturale, sociale e turistico del territorio regionale. “Il Palio – ha affermato Riccardo Lestini, coordinatore dell’Ente Palio delle barche – ha dimostrato di essere ulteriormente cresciuto, come manifestazione, come impegno, ma anche come risonanza. L’affluenza di pubblico lo ha dimostrato, a partire dalla folla incredibile che si è riversata a Passignano sin dai primi giorni, in particolare per l’incendio del castello, ma anche nell’area giovani gestita dai rioni”. “Con questa edizione – ha aggiunto Ermanno Rossi – abbiamo voluto unire l’aspetto sportivo a quello culturale, per far crescere sempre di più il nostro territorio”.

 

Nicola Torrini

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