MOTORI ACCESI ALLA 41^ CRONOSCALATA DELLA CASTELLANA

CRONOSCALATA DELLA MONTAGNA(UJ.com3.0) ORVIETO – Come da tradizione con le verifiche sportive e tecniche del venerdì è scattata a Orvieto la 41^ Cronoscalata della Castellana, l’atteso evento dell’asd La Castellana prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna. Le verifiche sono tuttora in corso all’esterno dello stadio Muzi e per alcuni iscritti si concluderanno sabato mattina. Proprio sabato 18 maggio l’atteso evento motoristico accenderà i motori a partire dalle 10.30, quando finalmente scatteranno le due manche di prove ufficiali sul tracciato di 6190 metri che dalle porte di Orvieto sale fino a Colonnetta di Prodo. Le sessioni di “qualifica” saranno fondamentali per testare i bolidi e il tecnico tracciato umbro, immerso nel verde e occasione per il pubblico di trascorrere una bella due-giorni tra sport, motori e natura. Domenica 19 maggio alle 10.30 scatterà poi la gara, il clou del weekend, sempre suddivisa in due salite e il cui via sarà dato dal direttore di gara Roberto Bufalino.

A sfidarsi lungo i tornanti di Orvieto sono attese grandi novità confermate da un elenco iscritti di primo livello. Così la “Castellana” ospita diversi tra i nomi più importanti del motorismo da corsa in salita e alcune sorprese di rilievo. Tra gli iscritti spicca il nome di Franco Cinelli, plurivincitore a Orvieto, che, inaugurandone lo sviluppo, porterà al debutto assoluto la nuova Lobart-CMS LA-02 Honda: “Orvieto è una gara che ho nel cuore – ha detto l’esperto pilota toscano -, è sempre bella e quest’anno proveremo per la prima volta questa nuova sport-prototipo. Il tracciato umbro sarà subito un bel banco di prova”.

Grande sorpresa è il ritorno alle corse in salita di un già campione italiano come David Baldi, altro toscano che porterà in gara un’agile monoposto Radical. Rientrerà nelle cronoscalate anche il campione ceco Milan Svoboda con una Lola-Judd evoluta che andrà a sfidare tra le Formula 3000 altre quattro Lola, motorizzate però Zytek, tra cui quella del giovane figlio d’arte Michele Fattorini. Il pilota orvietano, ormai sempre più protagonista anche del Campionato Italiano, nella gara di casa cercherà il grande riscatto dopo la sfortunata partecipazione dello scorso anno: “Questo è un weekend che sento molto. Come strada, uno dei tracciati più belli d’Italia, fondo e organizzazione a Orvieto non manca proprio niente. Nel 2012 non è andata benissimo e quindi quest’anno mi aspetto di più. Ci proveremo, poi è chiaro che ogni gara è una storia a sé. Di sicuro io ce la metterò tutta”.

Tra i driver locali spiccano anche diversi alfieri della Orvieto Corse e un altro giovane, Daniele Pelorosso, che per questa edizione della “Castellana” conferma l’ammirata Renault Clio Proto con cui è stato vincitore 2012 del folto gruppo delle Turismo E1. Tra gli umbri si segnalano le presenze degli eugubini Gianni Urbani, terzo assoluto lo scorso anno, con l’Osella PA21/S Honda, e Mauro Rampini, al debutto in gara con il prototipo-monoposto Osella PA27 Bmw, e della perugina detentrice della Coppa Dame del CIVM Deborah Broccolini con la Citroen C1. Tra gli iscritti c’è poi il nome di Domenico Scola jr. L’attuale leader del Campionato Italiano conferma l’Osella PA21/S con la quale ha vinto all’esordio stagionale nella sua Calabria a Luzzi domenica scorsa e a Orvieto ha trionfato nel 2012. Vittoria che lo scorso anno ha solo sfiorato l’abruzzese Stefano Di Fulvio, che torna alla “Castellana” stavolta tra le auto storiche con l’Osella PA9/90 con la quale sfiderà i duellanti del 2012: l’umbro Marco Piccinelli (Lucchini SN88) e il toscano Piero Lottini (Osella PA9/90).

Tornando alle auto moderne, in gruppo A l’aquilano Serafino Ghizzoni con la Renault Clio di classe 2000 sarà a Orvieto pure lui per difendere dalla concorrenza il primo posto conquistato dodici mesi fa, mentre in gruppo N è iscritto un abituale protagonista del CIVM come Cosimo Rea, che cercherà di svettare in classe 1600 per aggiudicarsi il Memorial Attilio Broccolini che la “Castellana” mette in palio per ricordare il papà della sopracitata Deborah, pilota anche lui e grande amico delle corse in salita e della gara in particolare.

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