Dakar 2017, buona prestazione del pilota disabile Gianluca Tassi

Dal 65esimo posto conquistato nella prima tappa al 46esimo della quinta: la gara sta procedendo nel migliore dei modi

da sx Catarsi, Tassi e Brufola Casotto con il presidente della Bolivia alla Dakar 2017

Dakar 2017, buona prestazione del pilota disabile Gianluca Tassi La Paz (Bolivia) – Dal 65esimo posto conquistato nella prima tappa al 46esimo della quinta: sta procedendo nel migliore dei modi la prestazione di Gianluca Tassi alla Dakar 2017, il raid off-road più estremo e più difficile al mondo in programma fino al prossimo 14 gennaio e che tocca gli stati del Paraguay, Bolivia ed Argentina per circa 10mila km totali. Il perugino, che è il primo pilota disabile italiano a prenderne parte, dopo le prime cinque prove è 45esimo nella classifica provvisoria per la categoria auto.

IL RACCONTO DI TASSI – “Abbiamo affrontato i primi giorni – racconta Tassi durante la giornata di sosta in programma oggi (domenica 8 dicembre) a La Paz, in Bolivia – con cambiamenti di clima, di altitudine e terreni. La prima parte di gara è andata abbastanza bene anche se abbiamo avuto qualche problema con la macchina, che siamo riusciti a gestire. Il primo giorno è stato tranquillo, meno il secondo, nell’ultima parte. Eravamo sotto prova perché la temperatura era di 47 gradi, dentro la macchina era molti più. La macchina ha subito dei riscaldamenti importanti e abbiamo dovuto tenere acceso il riscaldamento per poter proseguire e non far alzare le temperature. Io ho subito un colpo di calore ma nonostante ciò sono riuscito a terminare la prova e a portarla al parco assistenza. Hanno lavorato sulla macchina cercando di risolvere i problemi. Dal terzo giorno le prove sono state un po’ più impegnative a partire dall’altitudine ed il mezzo ne ha risentito molto perché essedo un aspirato ha calato molto di potenza. Piano piano siamo riusciti a portare in fondo la prova. Il giorno successivo abbiamo affrontato le dune in maniera impeccabile, nonostante la pesantezza della macchina e le pause che abbiamo dovuto fare a causa del mezzo. E’ dura tenere questo trend, spesso arriviamo al traguardo di tappa di notte, ma fino ad ora ci siamo riusciti”.

LE PROSSIME TAPPE – Il raid riprenderà domani (lunedì 9 dicembre) con la settima prova che collegherà La Paz con Uyuni, sempre in Bolivia, per un totale di 892 km.

“Riprendiamo la gara – prosegue Gianluca Tassi – con qualche disagio. La sesta tappa, quella di sabato, è stata annullata a causa del maltempo. La settima è quella marathon ed senza assistenza tecnica. Fatte le prossime due tappe possiamo dire che riusciremo a gestire al meglio l’ultima parte di gara. Ma la Dakar è la Dakar, non dobbiamo sottovalutare i percorsi e le giornate di gara che mancano. Dobbiamo andare avanti con determinazione e con lo stesso passo, stare attenti a gestire gli imprevisti ed il mezzo. Per ora siamo stati bravissimi, spero di continuare così. L’obiettivo – conclude Tassi – è quello di tagliare il traguardo finale di Buoenos Aires il 14 gennaio cercando di non strafare”.

I SUOI COMPAGNI DI VIAGGIO – Il 55enne perugino, che nella sua carriera di pilota di moto rally ha raccolto numerosi titoli nazionali ed internazionali fino al 2003 (anno in cui un incidente lo ha costretto alla sedia a rotelle), in questa esperienza è affiancato dal navigatore toscano Massimiliano Catarsi e dal perugino Alessandro Brufola Casotto. Stanno gareggiando a bordo di un Ford Raptor con il numero 362.

IL RESTO DEL PERCORSO – Si riparte il 9 gennaio con la tappa 7 da La Paz a Uyuni (622 km). La tappa 8 da Uyuni a Salta (892), in calendario il 10 gennaio, segna il ritorno del rally in Argentina. Della bellezza di quasi 1.000 km (977), la tappa 9 Salta-Chilecito dell’11 gennaio potrebbe rappresentare il punto di svolta per chi sarà ancora in gioco per la vittoria finale. Il 12 gennaio la tappa 10 da Chilecito a San Juan di 751 km e il 13 gennaio la tappa 11 San Juan-Rio Cuarto (754 km). Attraversando strade più veloci, il 14 gennaio la conclusiva tappa 12 di 786 km: da Rio Cuarto a Buenos Aires

LA DAKAR IN TV – La copertura televisiva dell’evento sarà curata da Eurosport 1 che ogni giorno, fino al 14 gennaio, a partire dalle ore 23 trasmetterà una rubrica di circa 30 minuti con le immagini salienti della tappa di giornata e anticiperà i temi del giorno successivo. Highlights quotidiani della Dakar 2017 anche in streaming tutti i giorni su Red Bull TV.

Luana Pioppi

Intervista a caldo ieri sera a Gianluca Tassi al suo arrivo al bivacco di Tupiza

Posted by Elisabetta Caracciolo on Freitag, 6. Januar 2017

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