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Cus Perugia, Karate, conquistata Firenze

Team Cus Perugia con il Presidente Federale Sergio DonatiPERUGIA – Grande prestazione degli atleti del Cus Perugia Karate ai “13 Open di Toscana” presso il Nelson Mandela Forum di Firenze nell’ultimo appuntamento internazionale federale che ha visto all’opera su ben nove tappeti di gara oltre millecinquecento atleti.

Il team perugino diretto dal Maestro Andrea Arena e dal tecnico Marco Moretti ritorna dalla trasferta con un bottino di gran spessore con due ori, due argenti ed un bronzo ma soprattutto con un carico di conferme su tutte le specialità.

Dai Kata master è arrivato il primo oro della giornata con Francesca Monacchia, già campionessa nazionale a squadre, alla quale ha risposto l’immancabile Gaia Martinez Preite nel kumite senior 55kg. che ha conquistato il gradino più alto del podio al termine di una gara entusiasmante in cui si è giocata il titolo in finale con la forte corregionale Erminia Perfetto. Un traguardo davvero prestigioso quello ottenuto dalla Preite che si pone alla ribalta nazionale riuscendo nell’impresa di conquistare nella stessa stagione l’oro nei tre Open federali di Milano Napoli e Firenze.

I due argenti sono arrivati dalla bastiola Serena Dragoni nei 68 kg. senior abbonata al podio e dalla promessa sedicenne Aline Coulon nel kumite Juniores sconfitta di misura in finale 2 a 1.

Di bronzo è stata la medaglia di Alessandro Trastulli nei 60kg. senior al quale solo la sfortuna per un lieve infortunio alla spalla ha negato l’accesso alla finale ed un possibile oro.

A completare la splendida giornata c’è da registrare l’ottimo quinto posto conquistato da Mattia Morini nei senior 78kg. nella categoria più numerosa e difficile del kumite maschile come pure la quinta piazza ottenuta da Mauro Cornacchione nei kata master. Infine positivo è stato l’esordio dell’under ventuno Valentina Alunno Ricci nei kata individuale. Parla il tecnico Marco Moretti: “Veramente una giornata da incorniciare con tutti gli atleti a medaglia dagli Junior ai Master. Una prova che ci riempie di orgoglio perché la gara, che ha come palcoscenico unico il Pala Mandela, é una delle manifestazioni più importanti nel quadro nazionale e non per niente è scelta quale ranking per gli atleti azzurrabili. Un buon auspicio per tutto il movimento regionale e per i prossimi Cnu di Milano in programma a fine maggio”.

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