Corinna Fiorucci conquista i gradi: sarà il capitano della Grifo Perugia

La Grifo Perugia dopo i grandi cambiamenti all’interno della rosa con l’arrivo in prima squadra di tante giovani, ha ritenuto che la centrocampista Corinna Fiorucci potesse avere tutte le carte in regola per diventare il prossimo capitano e guidare così una squadra dall’età media piuttosto bassa. Una scelta, quella presa dalla Presidente Roscini e dal tecnico Belia, che non arriva a caso e non è certo la naturale conseguenza del fatto che per anni Fiorucci è stata il “vice” e Natalizi potrebbe non far più parte del progetto calcistico biancorosso.

“Corinna – ci tiene a precisare la stessa Roscini – ha le caratteristiche giuste per svolgere questo importante compito. E’ con noi da tanti anni e conosce bene lo spirito e gli obiettivi di questa società”.

La centrocampista biancorossa si dimostra subito decisa e molto chiara in merito all’immediato futuro.

“Quest’anno è stata messa in atto una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda la prima squadra. L’addio di alcune giocatrici dalla grande esperienza, come l’ormai ex capitano Romina Natalizi, ha portato la società a rinnovare la rosa con innesti di atlete giovanissime che saranno alla loro prima esperienza in Serie B. Rimaniamo sempre ambiziose anche se siamo ben consapevoli delle difficoltà alle quali potremmo andare incontro nel corso di questa stagione”.

Fiorucci non nasconde di certo grande soddisfazione per la fascia di capitano:

“Il fatto che lo staff tecnico e societario siano stati concordi nell’affidarmi questo compito speciale, non può che gratificarmi; dopo anni da vice-capitano ricevo l’eredità di Romina Natalizi, ragazza che si è dimostrata sempre corretta e leale e che è stata una vera leader nella gestione del gruppo ed un punto di riferimento per tutte noi.”

La nuova stagione si avvicina sempre di più ed il nuovo capitano della Grifo Perugia inizia a tracciare un primo bilancio su quelli che saranno gli obbiettivi:

“C’è un gruppo da plasmare. L’arrivo in prima squadra di atlete giovanissime, alcune anche classe ’99, rappresenta uno stimolo in più: la qualità della rosa rimane sempre buona, ma noi ragazze della vecchia guardia dovremo essere brave a trasmettere lo spirito giusto alle nuove arrivate. Sicuramente potremo peccare in qualche errore di inesperienza vista la giovane età della squadra, ma è proprio da lì che si cresce. Ci sono tutte le prerogative per aprire un nuovo ciclo vincente anche se il prossimo campionato di Serie B potrebbe rappresentare una tappa di transizione”.

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