Ci voleva la miglior Sir, lo si era detto, per rimandare il verdetto della semifinale con Trento

PERUGIA – L’adrenalina, unica davvero, che solo i playoff sanno regalare! Chi c’era ieri sera al PalaEvangelisti, ed erano davvero tantissimi, ne avrà ancora in corpo dopo la grande prova della Sir Safety Credito Cooperativo Umbro Perugia capace di avere la meglio in gara 2 di semifinale su Trento. Vittoria che è valsa il diritto di giocarsi tutto nella decisiva gara 3 di dopodomani, 1 maggio, al PalaTrento e che ha estasiato lo straordinario pubblico perugino, capace di gremire l’impianto di Pian di Massiano fornendo uno spettacolo meraviglioso in aggiunta a quello del rettangolo di gioco.

Ci voleva la miglior Sir, lo si era detto, per rimandare il verdetto della semifinale con Trento. Così è stato e così, se Perugia vorrà continuare a cullare il suo sogno, dovrà essere anche venerdì sera. Anzi, forse ci vorrà ancora qualcosa in più perché l’Energy T.I., squadra davvero di alto livello e dal carattere di ferro, tra le mura amiche è praticamente imbattibile quest’anno. Solo successi per la formazione di Stoytchev in campo nazionale con la sola Mosca, nella finale di Coppa cev, capace di violare l’impianto trentino.

Tanto basta per far capire l’impresa che dovranno compiere i Block Devils che però, dal match di ieri sera, una conclusione possono trarla: l’avversario non è imbattibile. Non basta, certo, perché ci vorrà tanto altro tra due giorni. Ma è comunque qualcosa, è una base sulla quale provare a costruire.

Tanto che oggi al PalaEvangelisti Grbic e la squadra, per usare un termine tecnologico, digiteranno il famoso “ctrl+x”. Cioè cancelleranno tutto, cancelleranno il clamore ed il doveroso entusiasmo di ieri sera e cominceranno il recupero fisico e mentale in vista di gara 3.

Perché quella partita è l’obiettivo, il sogno, l’ambizione di una squadra e, lo si è visto ieri, di una città intera.

Allora si chiude definitivamente gara 2 con le impressioni dei protagonisti di una serata da ricordare. E dalle loro parole si capisce che “l’effetto PalaEvangelisti” non è ancora terminato.

“Ai playoff conta il risultato”, spiega Luciano De Cecco. “Però è vero che abbiamo giocato molto bene, terzo set escluso, e siamo riusciti a sbloccarci con una big. Adesso si azzera tutto, c’è una partita unica, chi vince passa e bisogna andare là e dare tutto. Loro in casa non hanno mai perso, giocano molto bene. Sarà difficile è ovvio, ma sappiamo che possiamo provare a vincere anche in trasferta. Adesso conta solo venerdì. Il pubblico di ieri sera? Entusiasmante, ci ha contagiato, è un qualcosa in più che non tutti hanno. Siamo fortunati, li ringrazio di cuore e so che verranno in tanti anche a Trento”.

“Quest’anno non avevamo mai vinto con una grande – continua Rocco Barone – e ieri ci siamo tolti un grosso peso giocando una grande gara e di fronte ad un pubblico fantastico che mi ricordava le finali dello scorso anno. Ovviamente non abbiamo fatto nulla, per completare l’opera bisogna andare a vincere a Trento. È dura, loro sono davvero tosti. Ma anche noi siamo forti e se giochiamo bene possiamo vincere”.

La chiosa finale del tecnico Nkola Grbic:

“Ci voleva una grande partita per battere un grande avversario con il quale abbiamo sempre sofferto quest’anno. Ieri sera la differenza l’ha fatta la voglia di vincere e lo si è visto soprattutto nel quarto set. E poi al palazzetto c’era un pubblico straordinario. Per mia fortuna ho vissuto diverse volte da giocatore serate del genere e so che sensazione straordinaria si prova in campo. Se lo meritano i ragazzi che stanno dando tutto ogni giorno. Ed ora, come sempre, riazzeriamo tutto e pensiamo a venerdì”.

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