“CHIARA MONTAGNOLI CUP”: LA GRIFO FUORI SOLO AI RIGORI

primavera Grifo(UJ.com 3.0) PERUGIA – Termina con un secondo posto l’avventura nella II Edizione della “Chiara Montagnoli Cup” per la formazione Primavera della Grifo Perugia Femminile. Un secondo posto che sta stretto alla squadra di Valentina Belia se si va ad analizzare la finale, una partita giocata a viso aperto contro la Res Roma, poi vincitrice del torneo ai calci di rigore. La competizione si è svolta tutta nella giornata di domenica 15 settembre, divisa in due momenti. La mattina, quando le quattro squadre partecipanti si sono date battaglia in un acceso girone di qualificazione, il pomeriggio, che ha visto giocare le finali a partire da quella per il terzo posto seguita da quella per il primo. Il tutto intervallato dal pranzo, svoltosi nella stessa struttura contenente i due campi sportivi a Corvia, Foligno. Il girone si è concluso con il primo posto per la Res Roma con 8 punti, seconda la Grifo con 6 punti, Jesina 4 punti, Stella Azzurra 0. Prima dell’inizio della prima partita del torneo è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo della scomparsa di Chiara Montagnoli, figlia della dirigente della Grifo Rita Giorgelli, a cui è dedicata la competizione. Nel cammino che ha portato la Grifo di mister Belia alla finale si sono susseguite la vittoria ai rigori contro la Jesina dopo lo 0-0 nei 25’ regolamentari, la sconfitta sempre ai calci di rigore contro la Res Roma dopo un altro 0-0, infine la vittoria sul campo per 2-0 contro la Stella Azzurra, a segno Alessi Benedetta e Fiorucci Giulia. Nella partita decisiva per l’assegnazione del trofeo, come detto, si sono affrontate Grifo Perugia e Res Roma. Dopo una partita viva e divertente in cui la Grifo è riuscita ad esprimersi anche meglio della Res, è stata però proprio la squadra di Roma a sbloccare il risultato con una gran botta sul calcio di punizione. Poi l’immediato pareggio biancorosso di Alessi e i calci di rigore, che hanno consegnato il primo posto e la vittoria del torneo alla squadra romana. Valentina Belia, al di là del mancato successo, può certamente ritenersi soddisfatta delle sue ragazze e magari consolarsi col premio di ‘miglior giocatrice’ assegnato ad una sua calciatrice, Alessi Benedetta.

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