CANOA CLUB, ESTRAZIONI PALIO

canoa(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – Estratti a sorte questa mattina, i dieci atleti del Canoa Club Città di Castello, che insieme ai membri di altrettanti quartieri, parteciperanno alla prima «Regata dei Rioni» sul Tevere durante un incontro avvenuto nel Palazzo Comunale. A presiedere l’incontro è stato l’assessore al commercio del Comune di Città di Castello Riccardo Carletti, insieme al presidente della società Sandro Paoloni.

Gli abbinamenti hanno visto protagonisti, nell’estrarre le classiche palline da due urne diverse, i bambini Matilde, Adele, Edoardo e la piccola Maria Celeste.

La prima manche, che partirà intorno alle 14,30, vedrà scendere in acqua in prima corsia il rione San Giacomo rappresentato da Federico Fiorcci con Andrea Agostinelli del Canoa Club. Seconda corsia per Riosecco con Andrea Mambrini e Marco Caponeri (Canoa Club), terza corsia Mattonata con Floriano Mercantini e Andrea Cavargini (Canoa Club), quindi i Pesci d’Oro con Lorenzo Rossi e Daniele Agostini (Canoa club), ultimo posto nella griglia per Casella con Francesco Duca e Marcello Marini (Canoa Club). La seconda manche, che inizierà alla conclusione della prima, vede in prima corsia il Prato con Ferdinando Bellucci e Antonello Bocciolesi (Canoa Club), in seconda corsia San PioX con Luca Pauselli e Alessio Tommasucci (Canoa Club), poi Graticole con Laura Manfucci (unica donna presente alla manifestazione) e Roberto Polenzani (Canoa Club). In quarta corsia Madonna del Latte con Leonardo Fiorucci e Matteo Maurizi (Canoa CLub) infine Salaiolo-La Tina con Roberto Pazzaglia e Nicola Fiorucci (Canoa Club).

Per domani, domenica 22 settembre, il programma prevede: alle 13 apriranno la manifestazione mostrando il percorso i piccoli canoisti,mentre alle 14 ci sarà la gara. Le imbarcazioni sono a due posti: ogni equipaggio dovrà percorrere un tragitto di 1500 metri, dal Ponte fino ad una boa, cimentandosi anche nell’emozionante «salto della briglia». Partiranno due batterie da cinque: di ognuna quella con il miglior tempo si disputerà la finale.

«La gara – ha ricordato Sandro Paoloni, presidente del Canoa Club di Città di Castello – vuole essere un momento comune alle associazioni territoriali, per il resto dell’anno impegnate su propri obiettivi. Ora dovranno contendersi il bel trofeo realizzato dal maestro fabbro ferraio Gabrio Grilli e così contribuire a riscoprire il nostro fiume e a frequentarlo come un tempo facevano i nostri nonni. Il Tevere non lascia nessuno indietro, accoglie tutti sulle sue sponde: dai grandi campioni ai disabili con cui abbiamo vissuto una bellissima esperienza».

«Apprezzo lo sforzo del Canoa – ha aggiunto Carletti – che ha sempre lavorato per questa manifestazione, anche con gli atleti pluridecorati, ma allo stesso tempo ho gradito l’ entusiasmo delle società rionali, sempre in prima linea quando si tratta di prendere parte a eventi cittadini».

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