Calcio, vince il Perugia, sconfitti Gubbio e Castel Rigone

PerugiaBarlettaTifosiPerugia- (4)UMBRIA – Il Perugia per tutto il primo tempo domina la partita contro il Viareggio, creando diverse occasioni da gol. Nel minuto di recupero il Viareggio passa in vantaggio. PERUGIA-VIAREGGIO 1-0. Il Perugia inizia alla grande anche la seconda parte della gara. Al 58′ palla in aera del Viareggio dove ci arriva Fabio Mazzeo che con un incredibile rovesciata insacca la palla in rete. Non passa nemmeno un minuto che i biancorossi vanno in vantaggio, recuperano subito palla e Fabinho mette in mezzo all’area una palla perfetta ci pensa Scognamiglio di testa a battere Gazzoli. Finisce così 2 a 1 per il Perugia che raggiunge la capolista Frosinone. PERUGIA-VIAREGGIO 1-0.

Il Gubbio contro L’Aquila. Il tecnico Roselli schiera il modulo 4-3-3. L’allenatore degli aquilani Pagliari opta anch’egli per il 4-3-3. La curva ospiti con i tifosi aquilani espongono questo striscione: “6 aprile 2009: l’anima è ferita e il cuore infranto”. La curva eugubina risponde con un altro striscione con scritto: “Il sisma non si può prevedere, ma la vergogna non è ricostruire”. Pronti e via, L’Aquila si porta in vantaggio. Scorre il 5′, Baccolo fa fallo su De Sousa ed è calcio di punizione dal limite: si incarica del tiro Corapi che fa partire un destro vellutato che supera la barriera e la palla si insacca sotto il sette con il portiere Pisseri immobile. Al 24′ fiammata di De Sousa che fa partire un missile di destro dal limite: tiro che costringe Pisseri agli straordinari deviando la sfera in angolo che era destinata a fil di palo. Al 28′ calcio di rigore per L’Aquila: triangolazione volante Pià e De Sousa, con quest’ultimo che serve in area Frediani che calcia in porta ma Giallombardo girandosi di spalle colpisce la palla con il braccio. Giallombardo viene ammonito ma subito dopo viene espulso per proteste. Dal dischetto De Sousa non sbaglia con la palla che si insacca nell’angolino. Al 31′ c’è un altro espulso per il Gubbio: cartellino rosso diretto per Caccavallo per intervento scorretto su Dallamano. La squadra di Roselli così resta in nove dopo appena mezz’ora di gara. Al 38′ Dallamano calcia forte dal limite, Pisseri vola e devia la sfera in corner. Al 41′ arriva il tris con De Sousa che fa partire un tiro chirurgico dal limite e la palla si insacca radente nell’angolino. Nella ripresa primo tiro in porta del Gubbio al 50′: para a terra Testa. Al 60′ ecco il tris aquilano: cross in area da destra di Agnello, Pià svetta sopra tutti e di testa insacca la sfera in rete nell’angolino. Finisce così, con un poker della squadra ospite (0-4).

Il Castel Rigone lotta per non retrocedere. La partita Si mette male per i ragazzi del patron Cucinelli, il primo tempo finisce a reti inviolate. Nella ripresa è l’Aprilia a passare in vantaggio su rigore al 58′. Penalty trAsformato da Montella. Al 67′ il raddoppio dei padroni di casa è sempre marcato Montella. 6 minuti dopo è Corsetti a calare il tris per l’Aprilia. Il Castel Rigone ci prova al 84′ è Tranchitella ad andare a segno. Ma ormai è troppo tardi. APRILIA-CASTEL RIGONE 3-0

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