Breda, dal fioretto… alla mazza, bravo Grifo, soddisfatto il Mister

Breda: ‘Ma ora non fatevi troppi film’

Breda, dal fioretto… alla mazza, bravo Grifo, soddisfatto il Mister

di Antonello Ferroni
PERUGIA – Questione di filosofia, non certo di scaramanzia. Mentre quelli della Pro Vercelli, dal presidente Secondo al tecnico Grassadonia si aggrappano agli episodi per giustificare una sconfitta che li proietta sull’orlo del baratro, dall’altra parte Roberto Breda sprizza soddisfazione con con la solita, ormai proverbiale ma in fondo ben accolta moderazione. Altro che difensivista: alla fine il Perugia aveva in campo sei giocatori offensivi, Breda la partita voleva vincerla e l’ha vinta.

‘Non era facile – attacca il tecnico trevigiano -, abbiamo sofferto su un campo difficile e alla fine con il cambio di Diamanti volevo aumentare la pericolosità mantenendo l’equilibrio. Ci siamo riusciti e abbiamo dimostrato che la nostra crescita nella maturità che prima non avevamo ora è molto continua. La B è questa, nessuno ti  mette il tappeto rosso ma siamo andati bene bene, abbiamo voluto provare a vincere fino alla fine e ci siamo riusciti’.

Umiltà e tenere i piedi per terra

Difficile davvero ancora una volta non lasciarsi andare ai voli pindarici con Perugia che nel girone di ritorno (29 punti) è secondo solo all’Empoli (32) e che viene da sette vittorie nelle ultime nove partite, confermando i numeri impressionanti del suo attacco così come quelli di una difesa divenuta quasi imperforabile ‘Quando dico che dobbiamo pensare una partita alla volta  – è la risposta di Breda – non lo faccio per scaramanzia, ogni partita ha enormi difficoltà come oggi che c’è stato da battagliare. Oggi è stata importante, abbiamo fatto tre punti pesantissimi contro un avversario in salute e non certo facile da affrontare.

Ogni partita poi è diversa, c’è quella in cui riesci a segnare tramite la manovra e lo sviluppo, e quella come oggi che diventa maschia e puoi perderne il controllo, devi trovare l’arma giusta, che a volte è il fioretto e altre diventa la mazza. Sappiamo inoltre che tenendo aperta la partita possiamo sbloccarla in ogni momento grazie alla forza dei nostri attaccanti. A questo proposito, sono felice per Di Carmine che stava giocando partite importantissime senza segnare, mi fa piacere che quando i miei attaccanti non segnano ci stanno male, perchè poi arrivano giornate come quella di oggi. E ovviamente complimenti anche agli altri’.

Una piccola concessione Breda la fa poi rivolgendosi ai tifosi: ‘Normale che dopo le montagne russe dell’andata, ora le emozioni siano contrastanti e ancora vivide. Ma alla fine del campionato mancano nove partite, può succedere ancora di tutto, là davanti siamo in dieci squadre a contendersi gli obiettivi, Empoli a parte niente è deciso e tutti dovranno ancora macinare tanto. Non dobbiamo farci prendere dai facii entusiasmi, la B è difficile e le difficoltà purtroppo arriveranno, solo compatti e uniti le potremo superare. Giusto che i nostri tifosi sognino anche pensando al fatto che sabato c’è Parma-Frosinone. Io invece devo pensare solo all’Avellino…’.

GIOIA DA BOMBER

‘Non segnavo da quattro gare e iniziavo ad accusarlo, sono contento perchè i miei due gol hanno portato tre punti importanti’. Parole e musica di Samuel Di Carmine che, dopo la doppietta strepitosa del ‘Piola’, è ad un solo gol dal record di miglior bomber del Perugia di tutti i tempi in serie B, detenuto a quota 34 da Urban. ‘Mi farebbe un grande piacere raggiungere questo record – è la risposta -. A chi dedico la doppietta? La mia famiglia è sempre la cosa più importante, mia moglie mi ha sopportato in queste settimane e la ringrazio per essermi stata al fianco e avermi dato la forza di andare avanti’. Anche a Di Carmine vengono sottoposti i numeri impressionanti del Perugia, che nel girone di ritorno viaggia ad una media di 2,67 a partita e andando avanti così chiuderebbe a 76-77. ‘Sono numeri importanti ma nell’andata abbiamo commesso lo sbaglio di perdere l’umiltà. Non lo ripeteremo. Viviamola partita dopo partita e facciamo i conti alla fine’.

NOTIZIARIO, BANDINELLI OK

Ne avrà ancora per qualche settimana Marco Pajac, che ha saltato la gara di Vercelli a causa dell’infortunio durante la partita contro la Cremonese. Ad Avellino il laterale slavo non sarà della partita e toccherà dunque ancora a Germoni presidiare la fascia sinistra. La buona notizia riguarda invece Filippo Bandinelli, sostituito a Vercelli a gara in corso a causa di un problema alla spalla. Si attendono gli accertamenti del caso ma pare proprio che non si tratti di nulla di grave.

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