Bocce, a Citta di Castello il primo torneo nazionale di bocce femminile

Sono 224 le atlete che si contenderanno a Città di Castello nel fine settimana (sabato 20 e domenica 21 settembre) il primo torneo nazionale di bocce femminile. Accanto a loro nei 14 impianti mobilitati in tutto l’Alto Tevere 96 ragazzi che cercheranno di conquistare il titolo Under 23. La manifestazione all’esordio in scala italiana è stata presen-tata in comune dal sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore alle politiche sportive Massimo Massetti, il presidente regionale della Federazione Bocce Moreno Rosati, Paolo Bettacchioli in rappresentanza della Bocciofila di Città di Castello e delle altre società promotrici, Cerbara, Pistrino ed Umbertide.

Naturalmente il primo pensiero è andato alle portabandiera dei colori locali, Manuela Martinelli, Anna Rita Bedini, Elena Bambagiotti, Marina Bambagiotti, Sandra Nutrica, Manuela Mariotti e Annunziata Gattaponi, presenti all’incontro:“L’appuntamento, dall’indubbio valore sportivo, dà lustro alla nostra città” ha detto il sindaco “insieme pe-rò ribadisce il superamento di antichi e anacronistici steccati che hanno per lungo tem-po esiliato le sportive da alcune discipline. Le bocce sono certamente uno di questi ter-reni, ormai livellati, come dimostra l’evento tifernate, e su cui siamo certi si cimenteranno squadre di tutto rispetto”.

“Si tratta indubitabilmente di un evento che siamo onorati di ospitare e in vista del quale, senza indulgere troppo al campanilismo, siamo certi che vincerà la migliore” ha aggiunto l’assessore alle Politiche sportive Massimo Massetti , sottolineando come “la presenza di atlete pluridecorate ci stimola e il confronto non po-trà se non far crescere il movimento locale”.

L’asticella della Federazione comunque è stata fissata: “Puntiamo al podio, questo è l’obiettivo” ha detto il presidente regionale della Federazione Bocce Moreno Rosati, annunciando la partecipazione del delegato nazionale Bruno Casalini e forse una breve visita anche del presidente nazionale, “siamo uno di quegli eventi sportivi che riesce a promuovere a tutto tondo il territorio, svolgendo anche un effetto di traino turistico: le strutture recettive in vista del campionato sono al completo, dato che tra atleti e pubblico, i diretti interessati raggiungono le 800 persone. Naturalmente l’aspetto prioritario è quello sportivo perché alle bocce rivendichiamo una pretesa di grande socializzazione. Per questo motivo dopo le donne vogliamo coinvolgere i giovani, che sono il futuro della disciplina. Torniamo a Città di Castello dopo dodici anni dalla Coppa Italia Juniores con un appuntamento che si svolgerà in contemporanea su 14 impianti con 20 commissari di gara, 50 arbitri e 100 volontari. Inoltre Rai Tre permetterà con una diretta streaming di seguire in tempo reale le gare”.

Grande emozione ma anche un grande impegno per le società tifernati, a no-me delle quali Paolo Bettacchioli specifica che “gli incontri prenderanno il via sabato 20 settembre nella mattina e proseguiranno nei vari campi anche in notturna. Quindi dopo le finali di domenica mattina, alle 12,00 sono previste le premiazioni presso il bocciodromo di Città di Castello”.

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