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Basket Umbertide donne, ingaggiata Giulia Pegoraro

pegoraroUMBERTIDE – Dopo la conferma di Caterina Dotto, arriva anche il primo innesto ufficiale per Acqua&Sapone Umbertide. Siamo sempre nel settore dei play, visto che si tratta di Giulia Pegoraro, che dopo cinque stagioni con la casacca giallonera di San Martino di Lupari ha deciso quindi di iniziare una nuova esperienza e per il prossimo campionato sarà a disposizione di coach Serventi.

 

Giulia è nata a Padova il 4 luglio 1989. Alta 174 cm, si tratta di un play molto coriaceo e determinato, che fa della costruzione di gioco e del mettere in ritmo le compagne la parte migliore del suo gioco. Non è invece una grande realizzatrice, sebbene le sue percentuali al tiro, soprattutto da 2, siano tutt’altro che negative, soprattutto perché alla conclusione in prima persona preferisce sempre quando possibile l’assist.

 

Cresciuta a Rovigo, Giulia è entrata a soli 16 anni nel roster dell’Umana Venezia. Era la stagione 2005-06 e alla seconda giornata contro Alghero riuscì già a debuttare mettendo pure a segno il primo punto della sua carriera nella massima serie dalla lunetta. Da gennaio andrà per qualche mese a Treviso in prestito in serie A2 e poi nei due anni successivi resterà nel capoluogo veneto, raccogliendo qualche presenza ancora in prima squadra, ma soprattutto dimostrandosi protagonista delle squadre giovanili. Nel 2007 con l’under19 vince il titolo regionale, ma soprattutto si guadagna la convocazione per l’europeo under18 di Novi Sad. Quella nazionale si piazza ottava e nel torneo Giulia segna in media 3,9 punti distribuendo 1,7 assist in poco più di 16 minuti di utilizzo, con un picco contro la Turchia dove va in doppia cifra a quota 10 e smista 5 passaggi vincenti alle compagne.

Nel 2008 da Venezia si trasferisce a Reggio Emilia in serie A2 per la prima vera stagione da protagonista tra le senior (e anche l’unica lontano dal Veneto prima dell’esperienza a Umbertide). Nella formazione emiliana è subito titolare, gioca 29 minuti a partita, con 6,4 punti e 1,7 assist, con un massimo di 20 punti contro Biassono e di 7 assist contro Crema. La squadra arriva al quarto posto nel girone nord ma viene poi eliminata subito da Marghera ai play-off.

Durante questa stagione incrocia anche San Martino di Lupari, alla quale segna 16 punti. Una prestazione che evidentemente colpisce la società veneta, che infatti la tessera per la stagione successiva. Prima del campionato di serie A2 2009-10, però ci sono da disputare gli Europei under20 in Polonia. A Gdinya l’Italia chiude nona e Giulia gioca sei partite, a 10 minuti di media, con 3 punti e 1,5 assist. La sua miglior prestazione è quella con la Svezia, con 8 punti e 3 assist.

Inizia quindi l’avventura di San Martino, che durerà per ben 5 anni, un rapporto di crescita reciproca personale e di squadra. Nel 2009-10 le giallo-nere arrivano ottave nel girone nord e Giulia contribuisce con 8 punti e quasi 2 assist in 34 minuti di utilizzo. La stagione successiva resterà in campo per 36 minuti, segnando 9,5 punti e smistando 2,5 assist. San Martino chiude settima, accedendo ai play-off, ma viene eliminata al primo turno da Bolzano.

Nel 2011-12 le statistiche segnano un apparente calo, visto che i punti di media sono 5,9  e gli assist 2,6. Però le prestazioni di Giulia migliorano e la testimonianza è la vittoria del premio di MVP del girone Nord. La squadra si piazza terza e arriva in semifinale play-off, venendo però superata dopo due partite molto tirate da Bologna. In questa stagione tra le compagne di squadra di Pegoraro c’è anche Caterina Dotto, con la quale quest’anno tornerà a far coppia a tre anni di distanza.  Il quarto anno è quello buono per la promozione. San Martino chiude secondo dietro a Venezia il proprio girone e poi vince i play-off superando Milano in finale. Pegoraro è grande protagonista dell’annata, soprattutto in termini di assist visto che addirittura ne mette a referto 4,2 ad incontro, corredando il tutto con 6,5 punti. Le sue prestazioni non sfuggono nemmeno al c.t. Ricchini che la convoca per lo stage di marzo della nazionale maggiore. Giocherà anche l’amichevole contro Ariano Irpino e, per quanto la partita potesse avere significato tecnico, sarà la miglior realizzatrice con 11 punti.

Quindi nell’ultima stagione il ritorno, finalmente da protagonista in serie A1. E Pegoraro è decisiva nella bella stagione di San Martino, in lotta per i play-off fino all’ultima giornata. Segna sì 3 punti di media in 29 minuti di utilizzo, ma soprattutto lascia andare 3,1 assist a partita, un dato che la consacra la migliore in questa voce dell’intero campionato (tra l’altro con un decisamente buon rapporto di 1,3 con le palle perse).

E ora, dopo la consacrazione anche nella massima serie, l’approdo nel roster dell’Acqua&Sapone. A Giulia un caloroso benvenuto a Umbertide da parte di tutta la società e della tifoseria.

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