Basket Serie C Umbria: Sicoma Valdiceppo, un Russo a rimbalzo

Sicoma Valdiceppo
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Basket Serie C Umbria: Sicoma Valdiceppo, un Russo a rimbalzo. Sarà stato forse per capelli chiari e il fisico alla Ivan Drago. Oppure per quelle imprecazioni incomprensibili pronunciate con le mascelle serrate per l’incavolatura successiva ad un errore. O per l’aspetto serio che può sembrare distante, ma invece nasconde un cuore grande così. Sta di fatto che il soprannome di ‘Russo’ gli è rimasto cucito addosso fin dalle giovanili, quando un nomignolo non si nega a nessuno e contribuisce a farti superare con un sorriso la fatica dell’allenamento. Parliamo di Alessio Giovagnoli, detto ‘il Russo’ appunto, finalmente un ‘lungo’ in una squadra che si annuncia ricca di esterni.

Sicoma Valdiceppo

Se la Valdiceppo cercava qualcuno pronto a lottare su ogni rimbalzo, uno che delle proprie statistiche se ne è sempre fregato, ma di portare un blocco e di difendere duro invece no, beh allora l’ha trovato proprio in casa propria. Perchè Alessio, dopo gli inizi a San Sisto, al Ponte ha giocato tutte le giovanili, smarcandosi dai rimproveri della mamma: “La scuola prima di tutto!”. Non si può dire che non l’abbia ascoltata, diventando contemporaneamente un giocatore solido e affidabile e uno studente modello all’università di Economia e Commercio, con esperienze anche importanti all’estero.

Tanto che lo scorso anno ha dovuto saltare la prima metà di stagione, passandosi il testimone con Nicolò Urbini, suo ‘vecchio’ compagno di battaglie, che proprio a Gennaio era a sua volta partito per la Nuova Zelanda. Ed il rischio che debba ripartire è concreto:”Quest’anno avrò forse la possibilità di svolgere un’esperienza lavorativa all’estero, una volta finita l’università, che mi porterebbe però a terminare prima del previsto il campionato. Ancora è tutto in cantiere, non c’è niente di certo. Ho però assicurato ai compagni e a tutto lo staff il massimo impegno da parte mia fino a quell’eventuale momento. C’è tanta voglia di iniziare questa nuova avventura.” Braccia tentacolari e grande tempo per la stoppata, Giovagnoli si muove a suo agio anche lontano dal pitturato, grazie ad un dinamismo e a una capacità di correre il campo fuori dal comune, doti importanti in una Sicoma da corsa come quella che si sta delineando. “Certo il rischio di rimanere un giro indietro è concreto, ma il contropiede e la transizione sono sempre state le nostre armi migliori, quindi meglio adeguarsi” il commento del Russo. Presenza importante anche nello spogliatoio, sempre il primo a fare autocritica quando c’è qualcosa che non va, esigente con se stesso e leale con compagni e avversari, il suo modo di intendere la pallacanestro sarà di esempio per tutti.

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