Basket, Lazio si conferma nella seconda edizione del Gran Galà dell’Umbria

La Seconda edizione del Gran Galà dell’Umbria – Memorial “Paolo Cocciari”, in scena con successo a Ponte San Giovanni (PG) dal 6 all’8 Marzo, organizzato dal comitato della Regionale della FIP in collaborazione con l’Ass. Basket Academy si è conclusa con la vittoria dei ragazzi della rappresentativa del Lazio per 53 a 49 su quella del Friuli Venezia Giulia.

Una tre giorni intensa, un weekend di vera pallacanestro, un importante momento di confronto, per tutti i ragazzi e gli staff tecnici che hanno partecipato e che ha suscitato grande interesse nel panorama nazionale, ed ha visto la presenza al Palazzetto dello Sport di un grande pubblico di appassionati e di addetti ai lavori.

La prima gara della giornata finale di Domenica 8, si è disputata sul campo del Palazzetto dello Sport di San Sisto, dove la rappresentativa del Trentino Alto Adige ha superato di quattro lunghezze quella sarda dopo una gara intensa e combattuta.

A seguire invece i padroni di casa dell’Umbria si sono dovuti arrendere nelle battute finali ai ragazzi abruzzesi di coach Cinquegrana. Finisce quinto l’Abruzzo e sesta l’Umbria.

Sul parquet del Palazzetto di Ponte San Giovanni la mattinata è iniziata con la finale valida per il 3° e 4° Posto, dove le Marche hanno fatto la voce grossa con la Puglia chiudendo sul podio.

A seguire l’attesissima Finale che ha visto lottare tiro su tiro, le rappresentative regionali del Lazio e del Friuli Venezia Giulia e conclusasi, con la vittoria dei laziali solo dopo un tempo supplementare.

Premiazioni subito a seguire, in una palestra gremita in ogni ordine di posto, con tutte le delegazioni regionali presenti. Premiano Mario Capociuchi, presidente FIP Umbria, Davide Paolini Presidente del Comitato Marche e Alexis Cocciari, figlio di Paolo Cocciari, dirigente storico della Pontevecchio Basket a cui il torneo è stato dedicato.

La giornata di sport si è chiusa con l’amichevole tra le ragazze dell’Umbria e quella della rappresentativa del Lazio. Un appuntamento importante anche per loro ad inizio Aprile a Roma per il trofeo delle regioni.

Un ringraziamento particolare, in conclusione, va a tutte le istutizioni che hanno permesso la manifestazione. Dalla Federazione Italiana Pallacanestro, al CONI, fino al Comune di Perugia e Regione dell´Umbria che hanno concesso il loro patrocinio.

Un saluto a tutte le delegazioni anche dagli sponsor, Petrolio – Basketball Store, Sicoma, Grifo Latte e Pronto Green nonchè il Perugia Park Hotel e il ristorante Park Hotel. L’appuntamento è per il Trofeo delle Regioni in programma a Pasqua a Roma e alla prossima stagione per la terza edizione del Gran Galà.

Su grangala.baworld.it tutte le notizie, i filmati completi, le interviste ai coaches e le foto della manifestazione

Classifica Finale:

Lazio

Friuli Venezia Giulia

Marche

Puglia

Abruzzo

Umbria

Trentino Alto Adige

Sardegna

La cronaca della finalissima

Grande cornice di pubblico al PalaCestellini per la finalissima della seconda edizione del Gran Galà dell’Umbria – Memoria Paolo Cocciari organizzato dal Comitato Regionale FIP Umbria. Di fronte Lazio e Friuli Venezia Giulia, le uniche due squadre fin qui imbattute nel Torneo.
Si parte con il bel canestro di Schina in arresto e tiro: è la finalissima è si vede, grande carica e intensità su entrambi i lati del campo. Il Friuli V.G. fa buona guardia nell’area e difende efficacemente su tagli, meritando il primo vantaggio concretizzato da due canestri consecutivi di Candotto. 2-8 e primo time out chiamato da coach Nunzi. Bell’assist di De Lullo per Ben Salem, il Lazio prova a reagire ma non è preciso nelle conclusioni da fuori. La battaglia su ogni palla vagante e su ogni rimbalzo è appassionante, alla fine della prima frazione siamo punto a punto: 10-11.

Primo sorpasso dei ragazzi in maglia bianchi in avvio di secondo quarto ad opera di Donadio e immediata sospensione per la panchina del Friuli Venezia Giulia sul 14-11, prima che la peneatrazione di Pitacco riporti i suoi a contatto e poi Bolcato operi il contro sorpasso in campo aperto. L’impressione è che quando l’intensità scende appena un po’, il Friuli riprenda il controllo delle operazioni, mentre il Lazio possa prendere il sopravvento, potendo contare anche su rotazioni più profonde, nei momenti in cui la pressione difensiva e l’agonismo salgono. La mano educata di Farina dalla lunetta segna il più 1 per i suoi a cinque minuti dall’intervallo. Per diversi minuti poi le difesa hanno il sopravvento sugli attacchi, prima che a un minuto dal termine la folata di De Lullo e De Robertis porti il Lazio a condurre sul 22-17.

Dopo l’intervallo l’inerzia passa però in mano ai friulani, che stringono le maglie in difesa, constringono due volete gli avvesari due volte all’infrazione di passi e trascinati da Schina si trovano in vantaggio per 24-28. La risposta laziale arriva dalle mani di Donadio, che realizza da tre per il meno 1, e siamo semprelì, punto a punto in una finale appassionante. De Lullo canestro e fallo, poi tap in e controsorpasso che costringe la panchina dei giallo-blu a spendere un time out per riordinare le idee.

La panchina laziale si prende anche un tecnico, poi De Robertis e Schina si rispondono colpo su colpo: dopo tre quarti tutto è ancora da decidere: 34-33

Apre le danze nell’ultimo periodo il solito Schina, ragazzo di talento e maturità non indifferente. Per il Lazio invece è Donadio ad attaccare con decisione il ferro ma non riuscendo a concludere efficacemente. La tensione sale, la lucidità scende ma le squadre non mollano un centimetro e si ribattono colpo su colpo. Rebelli sblocca la gara con 5 punti in un amen, il Friuli allunga. Izzo risponde con una penetrazione al ferro, ma Bolcato infila subito da 3 dall’angolo. Il Lazio non molla e Izzo risponde subito dalla lunga, 5 alla fine e +4 Friuli. Donadio impatta a 2 e mezzo dal termine. La tensione sale, tecnico alla panchina friulana e De Robertiis segna il libero del +1 Lazio a un minuto dal termine. Fallo su Schina a 33″ dal termine e va a segno solo il secondo. Il Lazio ha due tiri per vincere ma la difesa friulana tiene, overtime!

De Robertiis sblocca il risultato, Candotto pareggia subito dopo un rimbalzo offensivo. Izzo e Donadio danno il +4 al Lazio, Schina e Bolcato provano la tripla ma non trovano il fondo della retina, Ben Salem fa 0 su 2 dalla lunetta e la palla torna al Friuli. Rebelli ci prova ancora ma non entra. Finisce una bellissima finale, il Lazio si aggiudica il Memorial Cocciari seconda edizione.

Lazio – Friuli Venezia Giulia 53 – 49 dts

Parziali 11-10, 22-19, 34-33, 47-47, 53-49

Lazio: Cirnigliaro 2, Cucchiaro, De Lullo 14, De Robertis 11, Izzo 8, Lena 2, Passeri, Donadio 12, Farina 2, Ben Salem 2, Ograja, Paganucci. All. Nunzi. Ass. Pilot e Tomassoni. RTT Gilardi

Friuli Venezia Giulia: Minisini, Rebelli 6, Puppin, Bolcato 5, Schina 17, Cattaruzza, Moscolin, Pitacco 6, Candotto 15, Visintini, Rascazzo. All. Chiesurin. Ass. Perna. RTT Paderni

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