Basket Femminile Serie A1. Umbertide davanti a Parma 63-59

Seconda amichevole stagionale per Acqua&Sapone Umbertide, la prima di fronte al pubblico amico del PalaMorandi. A sfidare le ragazze di coach Serventi in uno scrimmage con il punteggio azzerato a ogni quarto, il Lavezzini Parma per un remake del quarto di finale play-off della passata stagione. Alla fine 2-2 il conto dei parziali vinti da ciascuna squadra, con il punteggio complessivo che vede Umbertide davanti a Parma per 63-59.
Per molti aspetti è stato il classico incontro estivo tra due squadre ancora abbastanza imballate dai carichi di lavoro e che ovviamente devono migliorare l’intesa e l’amalgama tra le componenti dei roster.

Ne è uscita una partita che ha vissuto momenti di agonismo, ma dal contenuto tecnico non molto elevato, con percentuali di tiro abbastanza basse e molte palle perse. Per Umbertide la nota migliore è stata proprio l’intensità in fase difensiva che, pur se accompagnata da alcuni errori individuali e nei movimenti, ha spesso irretito l’attacco emiliano.

In fase offensiva sono invece arrivati molti errori, spesso anche in situazioni apparentemente facili, con errori anche sui tiri aperti e su conclusioni da sotto, oltre a una fluidità di manovra contro la difesa schierata da rivedere. Ma alla seconda uscita stagionale sarebbe strano il contrario.

Umbertide si è presentata ancora senza Swords, che sta proseguendo nel suo percorso di recupero personalizzato ed è ormai prossima al rientro, e soprattutto priva di Giulia Pegoraro, il cui infortunio purtroppo si è rivelato ben più grave di quanto sperato e la costringerà a restare ferma ai box per diverso tempo.

A Giulia, alla quale sono bastati pochi giorni per conquistare tutta la famiglia Pfu, i più sentiti auguri di pronta guarigione, consci che superato questo momento difficile saprà presto tornare a mostrare in campo con la canotta bianco-azzurra la sua grande classe. Due assenze di peso anche nelle fila di Parma, in perfetta simmetria con quelle di Umbertide visto che erano assenti una lunga statunitense, Kritscher, caviglia, e una play italiana, Valeria Battisodo, fermata da problemi alla schiena.

Maznichenko apre le marcature, risponde Consolini con un bel tiro in sospensione e poi ancora il capitano guadagna due liberi ma ne converte solo uno. Parma perde molti palloni, ma Acqua&Sapone non ne approfitta in attacco, così alla fine in contropiede Clark trova il sorpasso.

Per le locali segna solo Consolini che trova la tripla del 6-4, cui subito risponde Clark raccogliendo un rimbalzo d’attacco. Ancora l’ala statunitense guadagna due tiri liberi e rimette avanti le emiliane, prima che Robbins e Dotto trovino i primi punti segnati da una giocatrice diversa da Consolini per Umbertide.

Nonostante i due canestri di Milazzo e quelli di Villarini, i liberi che Clark continua a lucreare tengono avanti Parma che chiude il primo quarto sul 19-18, con l’americana già a quota 14 sul tabellino (che sarà pure il suo bottino finale), ben 8 dei quali arrivati dalla linea della carità.

Il secondo quarto si apre con l’1/2 ai liberi di Robbins, poi però Umbertide continua a faticare in attacco, così Parma si rimette avanti con Maznichenko e poi allunga con Giorgi (libera di raccogliere il tap-in anche perché a rimbalzo Consolini viene trascinata via – in generale si può dire che anche la terna arbitrale odierna ancora abbia dimostrato di aver bisogno di ritrovare il ritmo partita, ma è pre-stagione anche per i fischietti ed è normale che sia così). Gemelos dopo una serie di tiri a vuoto inconsueta per un’atleta della sua pulizia tecnica, si mette in partita con un assist per Dotto e il primo canestro della sua partita che permettono a Umbertide di restare a contatto sull’8-5.

Crudo poi guadagna l’ennesimo giro in lunetta, cui risponde Gemelos. Un altro viaggio ai liberi di Giorgi e la penetrazione di Consolini chiudono il parziale sul 12-9, che varrebbe un teorico 31-27 per Parma al riposo.

Anche all’inizio del terzo periodo Umbertide continua a non trovare la via del canestro in attacco, così i primi punti della frazione derivano da una tripla di Marangoni. Il gioco stenta a decollare e così per due minuti non segna più nessuno, finché una fuga di Consolini che recupera palla a metà campo e appoggia indisturbata non sbl0cca le padrone di casa. La imita l’azione dopo Gemelos, fermata però da un fallo sanzionato con l’antisportivo, che tuttavia frutta nel complesso solo il punto del 3-3.

Acqua&Sapone però adesso in difesa ha trovato le contromisure giuste per Parma, e costringe il Lavezzini a quasi 5 minuti di digiuno, durante i quali in attacco arrivano l’1/2 di Robbins dalla lunetta e la tripla di Milazzo a siglano il primo vantaggio degno di nota. Giorgi interrompe la carestia offensiva di Parma con un gioco da 3 punti. Milazzo riallunga, Parma non riesce più a segnare, mentre due liberi di Robbins valgono l’11-6 nel quarto che significherebbe anche l’ipotetico sorpasso sul 38-37 nel punteggio complessivo.

Un errore della difesa di Umbertide che passa dietro al blocco concede una tripla comoda a Franchini, alla quale risponde subito Milazzo sempre dalla lunga distanza. Robbins cancella poi Maznichenko, con Milazzo che imposta il contropiede e Dotto che rifinisce per il 16-9. La lunga ucraina si riscatta con una tripla centrale, ma Dotto, aiutata dal ferro e dal tabellone, replica con la stessa moneta per il 19-12 di fine periodo.

Parma adesso boccheggia in attacco e Umbertide quindi può fare la cosa che più le piace, correre in contropiede. Così arrivano i punti di Gemelos e di Bona, in fuga solitaria dopo una bella rubata, che valgono il 4-0 di inizio quarto periodo, nel quale per il Lavezzini sale in cattedra Maznichenko, che fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco grazie al suo gioco fisico e si guadagna un gioco da tre punti, raccogliendo in realtà il tiro respinto dal ferro dopo un quarto tempo di Crudo lasciato correre. Santucci, dopo aver dato il solito prezioso contributo di competenza cestistica, fattura anche in attacco, mettendo a segno 3 punti in due azioni consecutive.

Parma si riavvicina sempre con Maznichenko che sfrutta una mancata copertura umbertidese, ma dall’altra parte Santucci segna con un bel semigancio destro e subisce anche fallo, completando poi il gioco da 3 punti. La lunga ucraina non solo tiene Parma a contatto ma con sei punti addirittura sigla la parità sul 13-13 nella frazione, prima dei liberi di Consolini e Milazzo che valgono l’allungo decisivo sul 17-13. Crudo con un gioco da 3 punti propiziato da un errore difensivo riporta Parma a -1 per il 17-16 che sarà il finale del quarto.

Dopo una domenica di riposo, le ragazze torneranno ad allenarsi agli ordini di coach Serventi a partire da lunedì, in vista del prossimo impegno, l’amichevole che si disputerà sabato 20 settembre, sempre al PalaMorandi, contro la neopromossa TechMania Battipaglia, in sostituzione dell’annunciato torneo di Frosinone, che non sarà più disputato.

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Acqua&Sapone: Santucci 7, Robbins 8, Consolini 14, Gemelos 7, Dotto 9, Milazzo 14, Bona 2, Villarini 2, Ortolani, Cabrini, Fusco, Conti, Aquinardi. All. Serventi.
Lavezzini Parma: Maznichenko 20, Clark 14, Giorgi 7, Crudo 6, Marangoni 7, Franchini 3, Corbani 2, Bacchini, Trevisan, Petrilli, Fatadey, Manghi. All. Olivieri

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