Basket donne A, Orvieto, il punto di coach Valentinetti

Dopo solo poco più di una settimana dall’inizio della preparazione, la Ceprini Orvieto disputa la prima amichevole contro Umbertide, squadra con altri obiettivi ed altro budget, e che è apparsa già in ottima condizione. Un’amichevole molto interessante per le atlete di coach Valentinetti, che malgrado i pochi allenamenti, hanno disputato una buona amichevole dagli aspetti più che positivi.

“Sono molto soddisfatto. – esordisce il coach delle biancoazzurre – E’ stata un’amichevole molto proficua, soprattutto per la fisicità e la durezza che le nostre avversarie hanno messo nei quaranta minuti, anche se questo ci è costato qualche infortunio. Spero che le mie giocatrici abbiano capito che quest’anno non sarà una passeggiata. Siamo agli inizi della preparazione. Siamo andati oltre quello che ci aspettavamo. Stare alla pari con una delle squadre più forti del campionato, ci conforta”.

Malgrado i notevoli carichi di lavoro, la squadra ha dimostrato di avere un’anima ben definita, anzi ha dimostrato di essere una squadra vera. Un basket molto diverso dallo scorso anno, dove il concetto di squadra è predominante sulle individualità. I segnali positivi arrivano anche dalle qualità umane di un gruppo eccellente, con le straniere perfettamente integrate e disponibili a lavorare per la squadra. Per quel che può contare, la cronaca spicciola segnala Orvieto avanti fin quando le forze non hanno risentito dei carichi di lavoro. Poi la stanchezza e una difesa  avversaria fin troppo tollerata dagli arbitri, hanno determinando parecchie palle perse. Capitolo straniere: ottimo esordio di Sydney Crafton, incontrollabile da parte delle guardie di Coach Serventi, sarà certamente una delle sorprese del prossimo campionato.

Kirby Burkholder, molto “imballata” dal lavoro atletico, è apparsa ben integrata nel gruppo, è entrata in tutte le fasi del gioco in modo positivo. E’ certamente mancato il suo tiro mortifero, ma Orvieto non ha fretta. Brezinova, scelta dalla A2 da coach Valentinetti, ha dimostrato un ottima solidità in difesa, una capacità elevata di lettura in entrambe le metà campo. Anche per lei percentuali al tiro basse dovute ad alla fase di preparazione appena iniziata. Per quanto riguarda le italiane, Gaglio prima e Sarni poi, hanno disputato una buona amichevole. Baldelli e Bove (in non perfette condizioni fisiche) sono quelle che hanno risentito più di tutte carichi di lavoro della prima settimana di pre-season. D

iscorso a parte per Granzotto, pallino di coach Valentinetti, che dopo un lunghissimo stop, giorno dopo giorno, sta recuperando il ritmo del gioco. Lontana ancora dal suo meglio, ha però dato grande intensità al contropiede e nella fase difensiva.

“Granzotto e Baldelli – continua coach Valentinetti – sono due superstar come persone. Come giocatrici sono l’anima di questa squadra. Valentina è un capitano eccellente e mi aspetto un ulteriore salto di qualità, cosa che è sicuramente nelle sue possibilità. Marta deve fare le cose con calma visto che manca un mese all’inizio del campionato e non ci deve dimostrare niente. Deve solo pensare a recupera bene dalla lunga assenza dal campo. Fin dai primi allenamenti ci ha confermato che abbiamo visto bene nella scelta di portarla ad Orvieto. Peccato l’infortunio subito verso la fine dell’amichevole, che poteva certamente essere evitato e che le servirà come esperienza per la prossima volta”. Valentinetti ha dato spazio anche alle sorelle Lombardo, Flavia (2000)  e Martina (1996). Inoltre, anche Roberta Di Gregorio, top scorer dell’A3, aggregata per la preparazione con la Ceprini, ha avuto modo di disputare qualche minuto.   Per lei si sta valutando l’ipotesi di una permanenza ad Orvieto. La squadra è tornata oggi in campo per una doppia seduta di allenamento.

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