Ancora Avenatti: Vicenza ko al Menti, la Ternana vola

di Lorenzo Pulcioni (Sporterni)
La Ternana vince la sua seconda partita consecutiva in trasferta e, sbancando il Menti con un gol di Avenatti a fine primo tempo, si porta a quota 7 in classifica, alla vigilia di un’altra trasferta delicata, quella di Brescia. La partita è di quelle toste perchè il Vicenza ha dalla sua l’entusiasmo del ritorno in B. Ma anche di quelle da non farsi scappare perchè i veneti hanno giocato mercoledì 80 minuti in dieci chiudendo 0-0 col Latina e infatti la brillantezza non è dalla parte dei locali.

In più Lopez deve operare il primo cambio al 5′ per l’infortunio di Brighenti. La Ternana fa il suo gioco ed è chiaro dalle prime battute che saranno i rossoverdi a fare la partita e i veneti a tentare il colpo in contropiede. Non ci sono tante chiare palle gol, la prima capita a Ceravolo al 33′ quando il numero 9 scappa in velocità al marcatore sull’invito di Gavazzi e spara su Vigorito in uscita.

La velocità di Ceravolo è però decisiva al 44′ quando stavolta pianta in asso El Hasni e pennella a centro area dove Avenatti, di forza, fa capire a Gentili che quel pallone è suo. Colpo di testa e gol. Fere in vantaggio a un minuto dal riposo.

Nella ripresa Lopez tenta la carta Ragusa e l’ex rossoverde è l’unico, in coppia con D’Elia sulla sinistra, a mettere un po’ in apprensione la Ternana. Ma Fazio e Valjent quando entra limitano Ragusa che si rende pericoloso solo 57′ quando colpisce il legno esterno. Tra il 68′ e il 69′ altre due iniziative di D’Elia sulla sinistra vengono sventate da Brignoli in tuffo di pugno prima e da Vitale in anticipo poi.

Ma di fatto è il canto del cigno del Vicenza. Ceravolo si divora lo 0-2 al 79′ quando Gentili in recupero gli tocca in corner il tiro solo davanti a Vigorito. Nel finale la Ternana amministra con personalità e si porta a casa meritatamente l’intera posta in palio.

Alzi la mano chi non avrebbe firmato in bianco a luglio, nei giorni del ritiro a Norcia con Tesser e un pugno di giocatori, per avere questa classifica in avvio di stagione. Ma soprattutto alzi la mano chi non avrebbe messo la firma per avere una squadra così. Solida, compatta, mai in ansia. Regolare nel gioco, nel possesso palla, nelle azioni create.

La controprova non c’è visto che fin qui la Ternana non ha mai dovuto rincorrere nelle partite ufficiali, ma la sensazione è quella di avere una macchina, se non perfetta, molto ma molto competitiva. Merito di Tesser, dice qualcuno, capace di mascherare le spine di una rosa costruita pezzo per pezzo con estrema sofferenza. Eppure, anche il buon Attilio, ci scommettiamo, a luglio ci avrebbe messo non una ma due firme.

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VICENZA – TERNANA 0-1

VICENZA (3-5-2): Vigorito; Brighenti (5′ pt El Hasni, 4′ st Ragusa), Camisa, Gentili; Laverone, Sbrissa (27′ st Varela), Di Gennaro, Cinelli, D’Elia; Maritato, Cocco. Allenatore: Lopez. A disposizione: Truant, Garcia, Gerbaudo, Sciacca, Spiridonovic, Giacomelli.

TERNANA (4-3-1-2): Brignoli; Fazio, Masi, Ferronetti, Vitale; Viola, Crecco (8′ st Valjent), Gavazzi (17′ st Russo); Eramo (26′ st Meccariello); Ceravolo, Avenatti. Allenatore: Tesser. A disposizione: Sala, Janse, Popescu, Falletti, Diop, Bojinov.

ARBITRO: Baracani di Firenze (assistenti Santoro e D’Apice)

RETI: 44′ pt Avenatti

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