Atletica, Alessandro Di Lello oro mondiale agli Ipc

Di Lello(umbriajournal.com) TERNI – È di Alessandro Di Lello l’ultimo oro azzurro ai Campionati Mondiali Ipc (International Paralympic Committee) di Atletica Leggera conclusi ieri a Lione. Il campione dell’Athletic Terni ha dominato la maratona T46 chiudendo in bellezza per i colori azzurri un’edizione che ha portato 7 medaglie d’oro e due di bronzo.
Il maratoneta italiano ha vinto in 2h33’42 staccando il messicano Pedro Meza di ben 15 minuti (al traguardo secondo era stato l’avversario più temibile di Di Lello, lo spagnolo di origine marocchina Abderrahman Ait Khamouch, poi squalificato per rifornimento fuori dalle zone prestabilite). Il bronzo è andato al brasiliano Ezequiel Costa. Dopo il successo in Coppa del Mondo a Londra nel mese di aprile (che aveva fatto seguito alla vittoria nella sua categoria alla maratona di Roma) Di Lello completa così nel migliore dei modi una fantastica stagione riscattando anche la delusione delle Paralimpiadi di Londra dove era stato ottavo, frenato da problemi fisici quando era in lotta per le medaglie nonostante fosse al debutto in nazionale. Di Lello ha sempre controllato la gara correndo nella prima parte con l’altro favorito della vigilia, lo spagnolo argento paralimpico a Londra Ait Khamouch. Dopo la mezzamaratona Di Lello ha proseguito sul suo ritmo mentre il rivale è stato costretto ad alzare il ritmo tanto che al traguardo era finito staccato di 3’30”, prima delle emozioni finali: squalifica, riammissione dopo il ricorso e ancora squalifica per il controricorso dei rivali.
All’arrivo l’atleta di Tivoli, lanciato nel mondo paralimpico dall’Athletic Terni, dispensa ringraziamenti: “È stata una medaglia sofferta, guadagnata con tanto sacrificio, tanti allenamenti, ritagliando tempo al lavoro. Voglio ringraziare soprattutto mia moglie, mio padre, mia sorella e i miei suoceri che mi sono stati sempre vicino, la mia società Athletic Terni che mi ha fatto scoprire l’atletica paralimpica, il mio allenatore, la Fispes e il Cip che mi hanno consentito di arrivare fin qui”.
Di Lello è riuscito a gestire la gara con grande acume tattico: “Sono partito consapevole del mio valore e di quello dei miei avversari. Ho sempre tenuto il ritmo prestabilito, quando lo spagnolo ha iniziato a cedere sorprendentemente intorno al 21esimo chilometro, ho capito che questa era la volta buona. A differenza delle Paralimpiadi di Londra non ho avuto problemi e sono riuscito ad ottenere il massimo. Questa stagione si chiude alla grande”.

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