Alziamo il muro col Potke! Marko Podrascanin al centro dei Block Devils!

il prossimo anno bisognerà procedere per gradi

Alziamo il muro col Potke! Marko Podrascanin al centro dei Block Devils!

Alziamo il muro col Potke! Marko Podrascanin al centro dei Block Devils!

Reazione a catena! Può sintetizzarsi così la fase di mercato della Sir Safety Conad Perugia! Negli ultimi giorni hanno preso forma le tante trattative intrecciate dal presidente Sirci e dalla coppia Vujevic-Rizzuto ed oggi arriva l’ufficialità di un altro grande colpo. Mette nero su bianco ed entra nella famiglia dei Block Devils il centrale della nazionale serba Marko Podrascanin! Il popolare “Potke” va a rinfoltire la numerosa colonia balcanica bianconera aggiungendosi al compagno di nazionale (e grande amico) “Magnum” Atanasijevic, a Mitic, al tecnico Kovac ed al direttore sportivo Vujevic. È un campionissimo il nuovo acquisto di Perugia! Centrale di lungo corso in Italia (nonostante i suoi 29 anni da compiere a fine agosto) con l’esordio a Corigliano nella stagione 2007-2008 (proveniente dal Vojvodina Novi Sad) e poi otto anni alla Lube senza dimenticare la lunga militanza anche con la maglia della Serbia. Tanta strada fatta da Marko (nato a Belgrado proprio come Atanasijevic) grazie ai suoi 203 centimetri, al suo carattere di ferro, al suo muro granitico (certamente il fondamentale migliore di Podrascanin), ai suoi primi tempi ad altezze mostruose ed al suo servizio al salto sempre incisivo.

Ed ora lo sbarco al PalaEvangelisti per garantire a Kovac ed a tutta la squadra la sua esperienza e la sua presenza sotto rete. Quel PalaEvangelisti che lo ha visto tante volte da avversario con i Sirmaniaci che ne hanno sempre apprezzato correttezza e qualità tecniche e che ora potranno eleggerlo a loro beniamino. Quanto è forte Podrascanin? Bastano 2268 punti realizzati in Italia? Bastano 3 titoli nazionali (uno in Serbia e due in Italia), 2 coppe nazionali (una serba ed una italiana), 3 Supercoppe italiane ed una Challenge Cup (senza contare le tante finali giocate)? Bastano un oro e due bronzi Europei, un bronzo Mondiale, tre argenti ed un bronzo in World League? Bastano il premio come Miglior Muro alla World League del 2008 ed agli Europei del 2011 e il titolo di MVP della SuperLega e della Supercoppa Italiana 2014? Certamente bastano e avanzano! E certificano soprattutto la bontà del nuovo acquisto della Sir che si assicura oltretutto le prestazioni di un grande professionista.

Un professionista come il Potke estremamente motivato da questa nuova grande avventura! Non ci credete? Sentite qua… “Ho motivazioni altissime!”, dice Marko dalla Serbia. “E non potrebbe essere altrimenti, perché ho firmato per Perugia, una squadra ed una società in grande crescita, un team che ha fatto due finali scudetto negli ultimi tre anni. Mi serviva cambiare e trovare nuovi stimoli dopo otto stagioni alla Lube, sono molto molto contento. Ci sono tanti giocatori che conosco bene, uno staff che conosco bene, un presidente molto carico ed un progetto molto importante. Credo di aver fatto un’ottima scelta ed un passaggio importante per la mia carriera”. Senza dimenticare, parola di Podrascanin, un ambiente elettrizzante come il PalaEvangelisti la domenica pomeriggio… “Ne ho parlato spesso con i miei amici che sono a Perugia.

Ci sono un pubblico ed un ambiente davvero caldi, una città che segue tantissimo la pallavolo, un entusiasmo che è molto importante per noi giocatori. Al palazzetto ho giocato tante volte contro la Sir con la Lube, ho vissuto sulla mia pelle quanto è difficile giocare al PalaEvangelisti da avversario”. E se proprio il popolo del PalaEvangelisti, alias i Sirmaniaci, sogna ad occhi aperti, il “Potke” è atleta esperto e sa che il prossimo anno bisognerà procedere per gradi: “Dobbiamo fare un passo alla volta, a partire dal primo giorno di lavoro e dal primo appuntamento ufficiale che sarà la Supercoppa Italiana. Ci sono alcuni tasselli nuovi e certamente dovremo sistemare alcune cose ed alcuni automatismi per crescere. Ma siamo tutti giocatori esperti che oltretutto conosco molto bene e mi aspetto una bella stagione tutta da vivere”.

Adesso è in Serbia Marko, a casa sua. Ma in fondo ormai, dopo nove anni, l’Italia è un po’ la sua seconda casa: “È vero, sto molto bene in Italia e sono rimasto, oltre che per la qualità del campionato, anche perché la mia famiglia si trova bene. Abbiamo tanti amici ed è il posto migliore per giocare a pallavolo e per vivere. E poi a Perugia avrò tanti amici serbi in squadra, mi hanno detto (sorride Podrascanin dall’altra parte della cornetta, ndr) che il serbo è la seconda lingua ufficiale della Sir!”. Allora… Ajde “Potke”! E benvenuto tra i Block Devils!

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