Alla Grifo Perugia non riesce la rimonta: il Padova passa 2-1

Una prestazione “double face” quella della Grifo Perugia in casa contro Padova. Primo tempo gettato alle ortiche dalle biancorosse che chiudono in dieci per l’espulsione di Alessi e sotto di un gol. Ripresa di carattere e di grande orgoglio nonostante la seconda rete delle venete attenuata solamente dal gol della bandiera di Bianconi. La partita si apre con un forcing da parte delle ospiti che impegnano severamente il numero uno Baylon all’11’ minuto su botta di Ferrato. La Grifo non riesce a rispondere e a contrattaccare, limitandosi a difendere lo 0-0. Dieci minuti più tardi arriva però la zampata vincente di Ferrato che sposta gli equilibri: Padova in vantaggio. Alla mezz’ora Belia è costretta a spendere subito il primo cambio per sostituire Bylykbashi: fa così il suo ingresso Bianconi. Al 37esimo c’è però l’episodio che forse incanala definitivamente il match a favore del Padova: Alessi è costretta al fallo da ultimo uomo e viene cacciata dal direttore di gara. Grifo in dieci.  Le Grifoncelle ci provano timidamente solo a quattro minuti dall’intervallo con la conclusione di Tuteri. Il tecnico Belia scuote le sue durante l’intervallo e, anche se in inferiorità numerica, le padrone di casa mostrano subito un altro piglio al rientro in campo. Le biancorosse cercano subito il forcing alla disperata ricerca del pareggio senza però cogliere occasioni degne di essere menzionate. Tuteri ci prova al 61esimo, ma difetta di precisione. Ferrato risponde immediatamente con una conclusione che viene neutralizzata da Baylon. Al 66’ minuto è però Brozzetti ad andare vicinissima all’1-1-: il suo tiro esalta i riflessi del portiere ospite e si perde sul fondo. A questo punto, con le umbre sbilanciate alla ricerca del pareggio, è prima Giubilato a sfiorare il raddoppio, per poi passare nuovamente con un’incontenibile Ferrato che fa 2-0 al 71esimo. La Grifo non si perde d’animo e riesce a trovare la rete che accorcia le distanze sette minuti più tardi: Bianconi segna su sviluppi da calcio di punizione battuto da Tuteri. Nel recupero la squadra di Belia si costruisce la grande opportunità per beffare quasi al fotofinish il Padova, ma l’estremo difensore ospite salva tutto su conclusione di Bianconi. Triplice fischio e sconfitta amara per una Grifo Perugia che, se avesse mostrato tutto il carattere messo in campo nella ripresa sin dall’inizio, avrebbe potuto riportare a casa sicuramente qualcosa di più.

INTERVISTE

 Valentina Belia, tecnico della Grifo Perugia:

“Oggi vanno valutati i due lati della medaglia: primo tempo in cui non siamo scese in campo e ci siamo pregiudicate la partita, mentre secondo in cui seppur in dieci abbiamo avuto una grandissima reazione. Se si va ad analizzare solo la ripresa avremmo forse meritato il pareggio, ma se si guarda il complesso mi sento di dire che Padova non ha rubato nulla. Dispiace perché abbiamo dovuto prendere prima degli schiaffi per poi giocare come sappiamo fare.”

GRIFO PERUGIA – PADOVA 1-2 (0-1)

 GRIFO PERUGIA: Baylon; Alessi, Monetini, Fiorucci C., Ferretti; Rosmini (29’ st Giovannucci), Ceccarelli (28’ st Timo), Brozzetti; Fiorucci G., Tuteri, Bylykbashi (30’ pt Bianconi). A disp.: Marroccoli, Narcisi. All.: Belia

 PADOVA: Dona; Amidei, Mazzucato, Rapesi (11’ st Carli), Peruzzo, Pettenuzzo, Fabbruccio, Cattuzzo, Ferrato, Saggion (28’ s.t. Dantonio), Giubilato. A disp.: Orlando, Callegaro.

 RETI: 22’ p.t. e 26’ s.t. Ferrato (PA), 33’ s.t. Bianconi (GP)

 ARBITRO: Andrea Pasqualetto di Aprilia (Dumitru-Finori)

 NOTE: ammoniti: 18’ s.t. Pettenuzzo (PA), 42’ S.T. Cattuzzo (PA) espulsi: 37’ p.t. Alessi (GP)

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