A Molfetta primo stop per l’Altotevere

GIO_4544(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – Prima trasferta amara per l’Altotevere Città di Castello che torna a mani vuote dal “Pala Poli” di Molfetta nel match tra le neopromosse. I pugliesi fanno propria l’intera posta contro i biancorossi che purtroppo non sono riusciti a ripetere la straordinaria prestazione di domenica scorsa contro la Copra Piacenza.
Il primo allungo è molfettese (4-2) ma poi la squadra di casa allunga decisamente fino al parziale di 8-3. Tenta il recupero l’Altotevere Città di Castello fino all’11-8 ma è ricacciata ancora indietro dai padroni di casa che siglano un altro punto (12-8) che manda le due squadre al time out tecnico di metà set. I biancorossi non riescono a riportarsi sotto ed allora l’Exprivia, galvanizzata anche dal pubblico, si porta subito sul 18-12. Un altro punto messo a segno consente ai pugliesi di raggiungere quota 20 contro 14 dell’Altotevere. L’Exprivia si avvicina rapidamente alla chiusura del primo set (23-15) e mette in cascina la frazione per 25-17.
Nel secondo parziale c’è l’Altotevere che va subito avanti (0-2) ma subisce il ritorno dei padroni di casa che vanno avanti (6-4). Il pareggio tifernate arriva sull’8-8 poi il break è questa volta di Corvetta e compagni (9-11). Il punto a punto prosegue, sempre con la squadra di Radici avanti di una lunghezza, fino alla parità ottenuta dall’Exprivia (14-14) che passa anche avanti (15-14). Controsorpasso dell’Altotevere sul 16-17 e vantaggio sempre biancorosso ma sempre di un punto che diventano poi tre (18-21). L’Exprivia non ci sta e si avvicina (20-21), pareggiando ancora a quota 23 e portandosi sul 24-23. Purtroppo i pugliesi completano la rimonta e vanno sul 2-0.
La sconfitta del secondo set si fa sentire nella mentre dei giocatori biancorossi e, nel terzo set, i padroni di casa iniziano subito con un 3-1, pareggiato con un parziale di 4-2 per i biancorossi (5-5). Dopo una fase di punto a punto è ancora l’Exprivia a portarsi avanti di tre punti (11-8) che diventano poi ben sei (20-14). Il sestetto di Radici cerca di rendere meno amaro il finale (22-18) contro un’Exprivia che non vuole lasciare nulla alla reazione tifernate. Finisce 25-20 e 3-0 per i padroni di casa.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*