Mondiali ‘Sporting’, 1.100 atleti da 40 paesi al Tiro a volo Piancardato

Da sinistra Augusto Morlupi, Elisa Benvenuta, Roberto Bertini, Fabio Paparelli, Domenico Ignozza, Marsilio Palermi (2)

A Collazzone dal 14 al 17 luglio. Prime prove sabato 9 luglio e inaugurazione mercoledì 13 –  Assessore Paparelli: per l’Umbria importantissima vetrina nazionale e internazionale

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Inizialmente si vede l’Umbria con i suoi paesaggi, borghi, eventi ed eccellenze enogastronomiche. Quindi il campione internazionale di tiro a volo Veniero Spada nell’atto di lanciare un piattello che per circa un minuto sorvola gli stupendi luoghi e le moderne strutture dove a brevissimo prenderà il via il 38esimo Campionato del mondo di tiro al piattello specialità ‘Sporting’. È un video suggestivo ed emozionale quello che ha aperto, lunedì 4 luglio, a palazzo Donini, a Perugia, la conferenza stampa di presentazione del grande evento sportivo che, dal 14 al 17 luglio, sarà ospitato dallo Sporting club tiro a volo (Tav) Piancardato di Collazzone. Una manifestazione che convoglierà in Umbria, da 40 nazioni, circa 1.100 atleti, con i loro rispettivi team e familiari.

La presentazione. A illustrarne i dettagli e il programma sono stati Marsilio Palermi, presidente de Tav Piancardato, Fabio Paparelli, assessore al turismo e allo sport della Regione Umbria, Roberto Bertini, vicepresidente della Provincia di Perugia, Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria, Augusto Morlupi, assessore allo sport del Comune di Collazzone, ed Elisa Benvenuta, vicesindaco di Gualdo Cattaneo. “Siamo ormai pronti per questa avventura – ha esordito Palermi –. Abbiamo realizzato campi da gara fantastici che rimarranno vergini fino al giorno di apertura. Gli atleti troveranno un ambiente ospitale e un paesaggio mozzafiato. È soltanto la terza volta nella storia di questa competizione che si registrano così tante presenze e alcuni australiani e sudafricani sono già arrivati. Il tutto è veramente molto bello”.

I numeri. Le prime prove, a cui si sottoporranno anche i 131 tiratori italiani iscritti, sono previste già sabato 9 luglio su 16 postazioni di tiro. Otto saranno, invece, i campi di tiro della gara e 32 le postazioni. Numeri questi che, insieme agli altri, danno il senso della grandezza e dell’importanza della competizione. Si possono contare, infatti, anche 52 giudici di gara, 220 macchine lancia piattelli, 150 persone nello staff organizzativo, 5 campi di prova per gli appassionati, 40 espositori e 3 punti ristoro. “Tale evento – ha affermato Paparelli – sarà per l’Umbria un’importantissima vetrina nazionale e internazionale. È stimato un ritorno economico per la nostra regione di circa 1,5 milioni di euro. Il segmento del turismo legato alla natura e allo sport è in continua crescita, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, e su questo stiamo investendo anche con uno specifico spot che, fino alla fine di luglio, va in onda su tutti i canali Sky”.

Sport e natura. Lo ‘Sporting’, in particolare, è una specialità prettamente country, a stretto contatto con la natura e l’ambiente, definita anche ‘Percorso di caccia itinerante’. Ci si muove tra diverse postazioni dove i piattelli vengono lanciati con velocità e traiettorie molto diverse tra di loro. “Ci saranno tracciati molto innovativi – ha specificato Ignozza – predisposti dallo stesso Veniero Spada per conto della Federazione internazionale di tiro con armi sportive da caccia. La nostra regione, piccola per dimensioni ma grande sotto l’aspetto sportivo, dimostrerà ancora una volta quanto vale”.

Eventi collaterali. Previsti, per tutto il periodo dei campionati, anche eventi e iniziative collaterali. Mercoledì 13 luglio, alle 17, ci sarà la cerimonia inaugurale. “In tanti – ha raccontato Palermi – stanno chiedendo notizie sulle nostre città e, in particolare, su Umbria Jazz che si svolgerà proprio in questi giorni”. “Le persone che verranno a Collazzone per questo evento – ha aggiunto Bertini – saranno i portavoce dei nostri territori in tutto il mondo e ciò grazie al lavoro di squadra tra istituzioni pubbliche, imprese private e volontari”.

Nicola Torrini

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