Asd Tuttingioco Libertas: a Bormio vince l’inclusione

Valentina Pettinacci convocata per i Mondiali Special Olympics Austria 2017

Tuttingioco
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Numeri importanti quest’anno per la 27esima edizione dei Giochi nazionali invernali Special Olympics, che si sono appena conclusi a Bormio: oltre mille persone partecipanti tra atleti (più di 460), tecnici, volontari e familiari. Tra questi anche il team ternano dell’ASD TUTTINGIOCO LIBERTAS, composto da 8 partecipanti tra atleti e partner di età compresa tra i 12 e i 18 anni, che hanno gareggiato nello sci da fondo, sia nelle competizioni individuale che nei programmi Unified Sport (Sport Unificati), dove atleti con disabilità e partner di pari età partecipano in coppia mettendo assieme le proprie forze per contribuire “alla pari” nel raggiungimento del risultato finale.
Questi gli ottimi risultati del team:
Gare Unified Sci nordico (atleti con disabilità e partner)
Ciampolini Giole con Gasbarri Giulia: oro nei 500 mt e argento dei 100mt
Pettinacci Valentina con Posati Azzurra: oro nei 500 mt e oro nei 100mt
Bericocchi Tania con Mei Marta: bronzo nei 500 mt
Gasbarri Giulia e Posati Azzurra con Mei Marta e Nebukin Vladimir : oro nella staffetta 400mt
Bericocchi Tania con Nebukin Vladimir: bronzo nei 100mt
Gare individuali sci nordico per atleti con disabilità
Nebukin Vladimir: argento nei 500 mt
Mei Marta: argento nei 100mt
L’atleta Pettinacci Valentina inoltre a conclusione dei giochi ha ricevuto la conferma che farà parte dei 34 atleti convocati per rappresentare l’Italia ai prossimi Giochi Mondiali Special Olympics che si svolgeranno in Austria dal 14 al 25 marzo del 2017. “Questa convocazione ci riempie davvero di gioia per Valentina e la sua famiglia, che siamo certi potranno vivere una esperienza unica e meravigliosa – dicono da Tuttingioco – ci rende inoltre orgogliosi la possibilità di avere nuovamente nostri atleti ai Giochi mondiali, come accaduto all’ultima edizione del 2013 svoltasi in Corea del Sud, a cui hanno partecipato in 13 tra atleti, partner e tecnici. Ma la cosa più gratificante è rinnovare la conferma che la passione per lo sport ed il giocare assieme rappresentano mezzi incredibilmente diretti ed efficaci di “inclusione”, e consentono di vivere con grande semplicità e spontaneità i valori dell’amicizia e del rispetto verso gli altri”.

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