Giorno di riposo per la Sir Safety Conad Perugia

7ª giornata Campionato Italiano di pallavolo maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai 2015/16. PalaEvangelisti Perugia, 24.11.2015

PERUGIA – Giorno di riposo, udite udite, per la Sir Safety Conad Perugia!

Dopo la bella affermazione casalinga di ieri sera con Monza, per l’anticipo della settima di andata di SuperLega, coach Castellani ha concesso alla squadra 24 ore di libertà. Giornata quanto mai salutare per i Block Devils, reduci da un vero e proprio tour de force in giro tra Italia ed Europa ed attesi, a partire da domenica 29, dal altri quattordici giorni di fuoco con ulteriori cinque incontri e tre trasferte (due “italiane” ed una in Slovacchia) da sostenere.

Torneranno quindi domattina al PalaEvangelisti capitan Buti e compagni, rinfrancati dalla buona prova offerta ieri al cospetto di un avversario di buona caratura tecnica e proveniente da due successi consecutivi. Perugia ha però dimostrato in più frangenti qualità e concretezza, sapendo approfittare di ogni occasione propizia e sciorinando, specialmente in fase offensiva, una prestazione eccellente (61% complessivo in attacco) grazie anche ad un De Cecco super ed ad un parco attaccanti di primo livello.

E grazie anche alla robustezza in seconda linea di Fabio Fanuli! Il libero pugliese, alla terza stagione in maglia bianconera, è stato chiamato anche stavolta a sostituire il compagno di reparto Andrea Giovi (comunque in fase di recupero dal problema fisico accusato domenica a Padova) ed ha svolto il suo compito con efficacia e dedizione.

È proprio “Faro”, tra i più amati dalla curva dei Sirmaniaci, a raccontare le ultime 48 ore della Sir Conad, chiuse con sei punti in più in classifica:

“I sei punti in 48 ore sono certamente l’aspetto più positivo degli ultimi due giorni. Li abbiamo ottenuti contro avversari con i quali sulla carta se ne fai cinque sembra già un problema, ma poi in campo sappiamo tutti bene che sono formazioni attrezzate e quanta fatica ci vuole per vincere e si è visto chiaramente sia a Padova che ieri sera. Con Monza, per restare all’ultimo match disputato, abbiamo giocato credo una buona pallavolo e vedo soprattutto due aspetti positivi. Uno tecnico come gioco espresso nel primo e terzo set, con una pallavolo fluida e con una fase di cambio palla decisamente alta. E poi uno forse ancora più positivo ed importante di carattere mentale nel secondo parziale quando non ci venivano bene le cose tecnicamente e quando l’avversario ha alzato il proprio livello e ci ha messo in difficoltà. Lì siamo riusciti a tirare fuori carattere e voglia di restare attaccati al set siamo riusciti a portarlo a casa. Su questo aspetto stiamo lavorando tanto in palestra, Daniel (Castellani, ndr) ci pone attenzione tutti i giorni e personalmente mi trovo d’accordo al 100% perché bisogna saper trovare una strada anche quando cose non vanno bene”.

Per Perugia adesso l’obiettivo è chiudere domenica in casa con Molfetta la famosa “settimana perfetta”:

“Dopo il giorno di riposo di oggi, torneremo in palestra con lo spirito giusto. È il nostro lavoro, siamo preparati e sappiamo bene che è importante avere sempre testa su quello che dobbiamo fare. Per domenica sarebbe ovviamente importante fare altri tre punti. Molfetta però è una squadra tosta, direi per potenzialità subito a ridosso della prima fascia. Penso alla diagonale cubana, esperta e di qualità, ma in generale ad una formazione che sta giocando una buona pallavolo. Non sarà per niente facile, ma ci proveremo dando come sempre il massimo”.

Con il contributo di tutto il gruppo costruito dal Ds Goran Vujevic e dal Dg Bino Rizzuto. Nelle ultime due partite Fanuli ha confermato per l’ennesima volta la bontà della rosa bianconera e confermato di essere un giocatore di totale affidamento. Il problema è che far parlare di sé Fabio è impresa titanica!

“Parlare di un singolo, in questo caso di me, in uno sport di squadra come la pallavolo non ha senso. È vero che la nostra è una rosa completa, penso ad esempio a quello che ha fatto Tzioumakas a Ravenna, e penso che sia importante farsi trovare pronti quando ce n’è bisogno. Di me posso solo dire di essere contento di aver dato il mio contributo per la squadra. Il resto non conta”.

 

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