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Centrale Bastardo, Galgano (CI): impianto importante per sicurezza rete nazionale

Centrale Bastardo, Galgano (CI): impianto importante per sicurezza rete nazionale
La centrale Enel di Bastardo

Centrale Bastardo, Galgano (CI): impianto importante per sicurezza rete nazionale

Centrale Bastardo, dopo il rinvio della chiusura dell’impianto Enel ‘Pietro Vannucci’ decisa lo scorso inverno dal Mise per far fronte all’aumentato fabbisogno di energia del Paese, a seguito dell’ondata di calore che sta investendo il Paese la centrale di Bastardo si è dimostrata nuovamente strategica nel supportare la rete nazionale. La notte del 3 agosto, infatti, numerosi impianti sono stati chiamati in esercizio per evitare il verificarsi di eventuali black out, tra questi anche la centrale di Bastardo. Tuttavia, poco dopo la richiesta di attivazione della produzione, si sono susseguiti una serie di ordini di sospensione e riattivazione che hanno portato ad uno sbilanciamento e ad una conseguente penalizzazione economica della centrale di Bastardo. Per capire cosa sia successo e quali siano stati i motivi alla base del susseguirsi di queste richieste di avvio e blocco, ho presentato un’interrogazione al governo chiedendo chiarimenti in merito”. Ad annunciarlo Adriana Galgano, deputata di Civici e Innovatori, che sottolinea: “Non vorremmo, infatti, che tali decisioni penalizzino la centrale di Bastardo, minimizzandone la strategicità per la fornitura di energia elettrica il che potrebbe consentire l’abbandono del sito da parte dell’Enel ma anche mettere a rischio la sicurezza nell’approvvigionamento elettrico della collettività ”.

“Per l’Umbria, al contrario, è prioritario che la centrale di Bastardo rimanga in esercizio – conclude Galgano – perché è strategico disporre di impianti pronti a produrre energia e che possano essere utilizzati per garantire il fabbisogno locale e nazionale evitando perdite e black out”.

La centrale di Bastardo avrebbe dovuto essere chiusa il 31 dicembre dello scorso anno tuttavia, a seguito del fermo delle centrali nucleari francesi e del crescente fabbisogno legato alla stagione invernale, il Mise ha deciso di mantenerlo aperto per tutto il 2017. Nel frattempo, però, Enel continua ad andare avanti con il progetto Futur-E che porterà a selezionare un progetto di riqualificazione dell’impianto umbro.

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