Tutela animali, Rosetti, M5s, comune Perugia non all’altezza

Il Comune sta ignorando da tempo le preoccupazioni di cittadini e associazioni

Tutela animali, Rosetti, M5s, comune Perugia non all'altezza

Tutela animali, Rosetti, M5s, comune Perugia non all’altezza

PERUGIA – Perugia è sempre stata una città amica degli animali e il suo canile lo ha dimostrato per molto tempo. Intenso l’impegno dei volontari e alta la qualità della gestione, ma da qualche anno sta pesantemente arretrando. Tre vicende sono a tal proposito esemplari: l’eradicazione dello scoiattolo grigio, senza alcun impegno dell’istituzione comunale a trovare misure almeno in parte alternative, il pessimo stato in cui versa ormai da anni il canile sanitario e da ultimo lo stato di degrado del laghetto di Pian di Massiano. Il Comune sta ignorando da tempo le preoccupazioni di cittadini e associazioni che, spettatori inermi dello stato di degrado e della sofferenza degli animali denunciano inascoltati.

Sul canile sanitario da ristrutturare, ampliare e rendere compatibile con le necessità igienico sanitarie e la possibilità per chi vi opera di lavorare nel migliore dei modi, ha visto il taglio delle risorse stanziate a bilancio e tempi ormai lunghissimi di elaborazione del progetto esecutivo, per poi passare alla gara per l’appalto dei lavori. Da ultimo, lo stato del laghetto di Pian di Massiano, che, nella pressoché totale inerzia del Comune, vede finalmente l’intervento della Usl competente, la quale è intervenuta, non certo su richiesta del Comune stesso, ma di un cittadino che ha denunciato la presenza di animali morti ed insetti con potenziale pericolo per la salute.

E’ la USL a certificare, dopo un sopralluogo le plurime criticità già note da tempo al Comune: il numero degli animali presenti (anatidi, galliformi, piccioni, nutrie, tartarughe, pesci), che apparentemente si presentavano in buone condizioni nutrizionali senza evidenza di segni clinici di malattie infettive trasmissibili, risulta essere causa di un eccessivo carico ambientale che con l’imminente stagione estiva e senza l’adozione di provvedimenti idonei a migliorare l’ossigenazione dell’acqua che al momento sembra inadeguata potrebbe arrecare ulteriori criticità come maltrattamento degli animali e proliferazione di insetti con ripercussioni per la salute dei cittadini che frequentano quell’area.

Insomma, il parco pubblico preferito dai cittadini, dotato di un piccolo stagno se paragonato agli specchi d’acqua di altri parchi in Italia e all’estero è lasciato dal Comune in completo stato di abbandono, in una area del parco dove giocano i bambini.

Una gran bella presentazione per la nostra città e un gran bel rispetto per le persone che cercano nel verde della città momenti ricreativi a contatto con la natura: gabbie per la cattura di scoiattoli sopra gli alberi, animali morti, insetti, animali in sofferenza. Il tutto, nel totale silenzio della Consulta degli animali del Comune di Perugia. E, in questa, come in altre vicende, grazie all’intervento della Usl forse succederà qualcosa. Il M5S nel frattempo invia al Sindaco l’ennesima diffida.

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