Terremoto, solidarietà, aiuti anche da Londra, iniziativa con Colin Firth e Giovanni Guidi

Guidi: “E’ stato emozionante perché tutto realizzato anche per la mia regione che amo”

Terremoto, solidarietà, aiuti anche da Londra, iniziativa con Colin Firth e Giovanni Guidi

Terremoto, solidarietà, aiuti anche da Londra, iniziativa con Colin Firth e Giovanni Guidi LONDRA –  “È stato molto emozionante poter partecipare ad un evento di questo tipo soprattutto perché è stato fatto anche per la mia regione che amo”: questo il commento di  Giovanni Guidi, talentuoso musicista di Foligno ormai stabilmente ai vertici del pianismo jazz a livello internazionale, che martedì scorso ha partecipato a Londra ad una iniziativa dell’Ambasciata d’Italia in favore delle zone del centro Italia colpite dal sisma.

Ospite d’onore è stato l’attore inglese Colin Firth, cittadino umbro d’adozione visto che possiede una casa in Umbria, il quale ha diretto l’asta di benefica organizzata nella serata di gala di chiusura di una raccolta fondi per le zone terremotate dell’Umbria promossa nel Regno Unito dall’Ambasciata italiana a Londra, col sostegno della Croce Rossa britannica. Ad annunciare il risultato della serata l’ambasciatore Pasquale Terracciano, con quasi 120.000 sterline raccolte.

Il giovane pianista, ospite della serata a Londra grazie all’impegno della Regione Umbria, ha tenuto un breve concerto, con apprezzamenti ricevuti da tutti e in particolare dallo stesso attore inglese che si è complimentato personalmente con Guidi. Per Guidi quindi, non nuovo ad iniziative di solidarietà, un’ulteriore tappa, questa volta diversa dal solito, della sua brillante carriera che  prosegue con impegno e qualità non comuni.

Il pianista ora è in attesa di recarsi in sala di registrazione per registrare un nuovo album per la prestigiosa etichetta bavarese ECM. Il nuovo progetto del pianista folignate si chiama ‘Inferno’ e si muove lungo coordinate artistiche che suscitano un impatto immediato, con particolare enfasi sul personalissimo aspetto melodico e lirico, ma che non disdegna ampie digressioni in territori più imprevedibili e meno esplorati.

 

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