Solidarietà, al Banco Alimentare dell’Umbria 185.000 colazioni donate da Kellogg

Sei milioni di colazioni verranno distribuite in tutta Italia da Kellogg alle 21 sedi regionali del Banco Alimentare, 185.000 di queste sono destinate alle persone bisognose dell’Umbria.
L’iniziativa rientra nel programma di Responsabilità Sociale “Breakfasts for Better Days”, l’iniziativa grazie alla quale Kellogg si propone di aiutare i bambini e le famiglie in difficoltà, fornendo loro un aiuto concreto e donando cereali e snack per la prima colazione. I sei milioni di colazioni che sono in corso di distribuzione su tutto il territorio sono state prodotte da Kellogg specificatamente per questa iniziativa benefica.

La prima colazione è il pasto più importante della giornata perché fornisce l’energia necessaria per affrontarla al meglio.
In Italia purtroppo non tutti possono farla: secondo l’ultima fotografia scattata dall’Istat una persona su dieci soffre la fame e il numero degli individui che cadono in stato di povertà alimentare è in continuo aumento. Oltre 6 milioni di persone si trovano in stato di povertà assoluta e tra questi 1 milione 434 mila sono minori.
L’indigenza genera la povertà alimentare, ovvero la necessità di dover scegliere se e cosa mangiare; la colazione è il pasto che frequentemente viene cancellato.

Nel nostro Paese circa 15.000 Strutture Caritative distribuiscono pacchi alimentari ed erogano pasti caldi ai bisognosi. Quasi 9.000 di queste sono convenzionate con la Rete Banco Alimentare.
Ogni giorno il Banco Alimentare distribuisce gratuitamente del cibo alle strutture caritative sul territorio, aiutando circa 2 milioni di poveri in Italia, di cui quasi 200.000 bambini.
In Umbria il Banco Alimentare aiuta 298 strutture caritative che assistono oltre 34.000 persone, quasi 3.400 sono bambini.
«Grazie al programma “Breakfasts for Better Days” stiamo aiutando le famiglie in difficoltà e abbiamo realizzato un’intera produzione di cereali per la prima colazione da consegnare in tutta Italia grazie alla rete del Banco Alimentare – ha dichiarato Kati Kaskeala, Direttore Comunicazione Sud Europa di Kellogg. “Lo scorso anno con la campagna “Acquista una confezione, dona una colazione” anche i nostri consumatori hanno partecipato attivamente per raggiungere questo importante risultato di solidarietà, acquistando 6 milioni di confezioni dedicati all’iniziativa.

La nostra aspirazione è quella di essere la più importante azienda sostenitrice della prima colazione ed è per questo che, grazie alla collaborazione con Banco Alimentare, siamo certi di portare un aiuto concreto ai bambini e alle persone bisognose».

«L’emergenza della povertà alimentare che colpisce le famiglie italiane è sempre più preoccupante, come ogni anno ci confermano i dati Istat – ha dichiarato Andrea Giussani, Presidente di Fondazione Banco Alimentare Onlus. L’aiuto che riceviamo dalle aziende è un contributo concreto e prezioso che ci consente di offrire quotidianamente del cibo ai bambini e alle famiglie che ne hanno bisogno. Siamo lieti di collaborare con Kellogg e di consegnare 6 milioni di colazioni in tutta Italia.
Iniziative come” Breakfasts for Better Days” di Kellogg sono lodevoli: si rivolgono in particolar modo ai bambini, coloro che più di tutti hanno bisogno di iniziare la giornata con un carico di energia, ed è per questo che abbiamo accolto con grande piacere l’intera campagna».

La campagna “Breakfast for Better Days” di Kellogg
Breakfasts for Better Days pone la riduzione della fame, in particolare a colazione, come la causa più importante. Kellogg mira a fornire 1 miliardo di porzioni di cereali e snack, di cui oltre la metà prime colazioni, ai bambini e alle famiglie in difficoltà in tutto il mondo entro la fine del 2016. Nel 2013, primo anno dell’iniziativa, Kellogg ha donato più di 400 milioni di porzioni di prodotti, di cui 230 milioni di colazioni nel mondo, 22 milioni in Europa e 1 milione e mezzo in Italia.

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