Perugia, ricordato Loredano Maranini, a due anni dalla morte

morì il 5 ottobre 2015 a seguito delle conseguenze di uno scippo che ne provocò una caduta rovinosa che generò un trauma cranico letale

Perugia, ricordato Loredano Maranini, a due anni dalla morte

Perugia, ricordato Loredano Maranini, a due anni dalla morte

A distanza di due anni dalla morte di Loredano Maranini, l’associazione di quartiere FILOSOFI…AMO insieme al figlio Marco ha deciso di commemorare la figura di Loredano con una messa svoltasi proprio nel giorno della ricorrenza nella Chiesa di San Cristoforo di Piscille, ospiti della Comunità IL TABOR di Don Giacomo Brioni.

Loredano Maranini, lo ricordiamo, morì il 5 ottobre 2015 a seguito delle conseguenze di uno scippo che ne provocò una caduta rovinosa che generò un trauma cranico letale. Il fatto avvenne nella zona della Pallotta e proprio per questo l’associazione di quartiere FILOSOFI…AMO si sentì in dovere di interessarsi dell’accaduto e cogliere l’occasione di questo triste  evento per intraprendere un’azione di mobilitazione civica e democratica di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni che portò allo svolgimento di una marcia civica il 28 Novembre dello stesso anno.

In occasione dell’attuale commemorazione, la Santa Messa è stata presieduta dal Vescovo ausiliare di Perugia, Mons. Paolo Giulietti. Non è voluto mancare a questo appuntamento il Sindaco di Perugia Andrea Romizi che fin dall’inizio ha seguito questo triste evento e non ha fatto mai mancare il suo personale conforto e quello della città di Perugia ai familiari ed amici di Loredano.

Molto apprezzata è stata anche la presenza di rappresentati delle forze dell’Ordine: sia della Polizia che dell’Arma dei Carabinieri i quali hanno saputo brillantemente condurre le indagini che hanno portato all’arresto ed alla condanna dell’autore dello scippo mortale.

Parole di speranza sono venute sia dal Vescovo che dal Sindaco perché la scomparsa di questo uomo buono non sia vana. Quello che occorre ribadire sempre e comunque è che solo una rete di persone buone  può aiutare la società civile a crescere ed a fortificarsi rispetto alla situazioni di violenza e dolore. Questo perché, come ha ribadito il Vescovo Paolo, “ la messe è molta “ e   dobbiamo sapere che anche nella nostra società  sono sparsi tanti germi di bene che devono venire alla luce sempre …

“Noi crediamo in questo e vogliamo impegnarci perché il seme sparso anche attraverso una esperienza di dolore non sia mai vano” queste il sentimento che ha voluto esprimere, in conclusione,  il presidente dell’Associazione FILOSOFI…AMO.

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