Panorama d’Italia, umbri, gente positiva, ama propria terra e vuol restarci

I risultati della ricerca di Inthera Mondadori - La tragedia del terremoto non ha fiaccato lo spirito

Umbri, gente positiva. Ama la propria terra e vuol restarci

Panorama d’Italia, umbri, gente positiva, ama propria terra e vuol restarci

La tragedia del terremoto non ha fiaccato lo spirito positivo degli umbri: continuano a guardare con ottimismo al futuro, in una misura statisticamente superiore rispetto al resto degli italiani. E al 49% pensano di poter fare molto, nei prossimi tempi, per migliorare la propria qualità di vita (+5% rispetto alla media nazionale). Sono due dei molti risultati emersi dalla ricerca “Umbria, una regione allo specchio” realizzata da Inthera, la società di content e data marketing del gruppo Mondadori, con il metodo “emotional marketing” del sociologo Gianandrea Abate.

La ricerca è stata presentata a Spoleto dal direttore di Panorama Giorgio Mulè, che ha inaugurato così la tappa umbra del tour “Panorama d’Italia”, con la ricercatrice Pamela Saiu, e commentata con il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.

La ricerca ha interpellato il campione su emozioni, sentimenti e desideri degli umbri. E la tinta positiva apparsa dai risultati ha costuito una spiegazione e insieme una conferma della grande energia collettiva e della forte solidarietà con cui la popolazione delle vaste zone colpite dai terremoti del 2016 ha reagito e sta rilanciando le attività consuete nonostante le devastazioni.

Il 35% del campione pensa che tra 5 anni la sua vita sarà migliore di come è adesso (+6% rispetto all’Italia e +9% rispetto alla Lombardia); e l’8% ritiene che anche in Italia nei prossimi mesi le cose andranno complessivamente meglio (una percentuale del 2% superiore alla media italiana e del +3% alla pur ottimista Lombardia).
Gli umbri risultano dall’indagine come attenti alla spiritualità, ai new media, desiderosi di vivere da protagonisti, in modalità multitasking, essendo appassionati di tecnologia; si interessano di politica, amano auto e moto e apprezzano lo sport.
Amanti del buon cibo, non rinunciano ad andare in ristoranti e locali, sono caratterizzati da una elevata apertura mentale e da una spiccata curiosità e quindi, al 69%, non sono spaventati dalle novità (+6% rispetto alla media nazionale) né dalla tecnologia, anzi il 21% è in particolare molto affascinato dalle case attrezzate con la domotica, in cui tutto è automatizzato (+5% rispetto alla media nazionale).

I risultati della ricerca di Inthera Mondadori – La tragedia del terremoto non ha fiaccato lo spirito  

Un paragrafo importante della ricerca di Inthera riguarda, sempre, il rapporto emotivo dei cittadini con la loro terra. Ebbene, l’Umbria risulta essere molto amata, più della media delle regioni italiane: al 68% i suoi cittadini sono molto o abbastanza soddisfatti della località in cui vivono (+4% rispetto alla media nazionale) e al 69% si sentono orgogliosi della propria terra (+6% rispetto alla media nazionale): ne apprezzano numerosi aspetti di grande, oggettiva qualità come il verde pubblico (64% della popolazione molto o abbastanza soddisfatto) e i servizi sanitari (58% molto o abbastanza soddisfatto) e – dato raro in Italia, di questi tempi – la sicurezza (46% molto o abbastanza soddisfatto).
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