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Nonna volante a Città di Castello, si lancia col paracadute

DA oltre quattromila metri altezza HA FESTEGGIATO I 18 ANNI DEL NIPOTE

Nonna volante a Città di Castello, si lancia col paracadute

Da Giorgio Galvani
CITTA’ DI CASTELLO – Per regalo di compleanno dell’amato nipote un salto nel vuoto col paracadute ad oltre quattromila metri altezza. Alla soglia di settanta anni, più arzilla ed in forma che mai, una nonna volante ha voluto festeggiare in maniera a dir poco originale il raggiungimento della maggiore età del nipote, che il 26 luglio scorso ha spento le fatidiche 18 candeline.

Marianna Chessa, 69 anni, casalinga con orgoglio, mamma e nonna, instancabile promotrice di mille iniziative in chiesa, ad Astucci, suggestiva frazione del comune di Città di Castello, accanto a Don Giorgio Mariotti e nella locale Pro-loco, ha deciso per una volta di lasciare da parte mattarello, grembiule e tutti gli attrezzi per la pulizia della casa ed indossare, casco, tuta e scarponi da paracadutista e lanciarsi in “tandem” col nipote Daniele anche lui pronto per il “battesimo” fra le nuvole.

Nonna volante a Città di Castello, altotevereoggi

Assieme al figlio Andrea, titolare con il padre, Bruno, di una impresa edile, appassionato di volo e di lanci ad alta quota da oltre quattro anni, la “nonna” volante si è recata a Fano presso il campo paracadutisti “Turbolenza”, accanto all’aeroporto, e senza farsi pregare più di tanto e tradire dalla benché minima emozione è salita sull’aereo che l’ha condotta ad oltre 4200 metri di altezza in zona “lancio”. Imbracata a dovere, con tutte le misure di sicurezza necessarie si è lanciata in coppia con il nipote Daniele per il primo volo della vita: discesa perfetta con il paracadute che si è aperto al momento giusto ed atterraggio da vera professionista.

Nonna Marianna ha accolto la sfida dell’aria senza battere ciglio: è stato come mandare giù un bicchiere d’acqua. Missione compiuta e regalo di compleanno consegnato in diretta al nipote, con prestazione da paracadutista navigata sotto lo sguardo vigile e commosso del figlio che li ha seguiti dall’alto nella discesa.

Mia madre non è nuova a queste prestazioni sportive che a prima vista possono apparire estreme, in altre occasioni come nella discesa di fiumi e torrenti ha praticato con successo il rafting rimanendo favorevolmente colpita dalle sensazioni che si provano come nel paracadutismo dove per la prima volta si cimentava con mio figlio Daniele dopo avergli promesso questa impresa come regalo di compleanno”, ha precisato il papà AndreaBaldicchi, di ritorno dalle marche dove la famiglia “volante” ha effettuato questo inedito volo “generazionale”.

 

A dire il vero, come ha sottolineato ancora il figlio Andrea che ha condiviso con la moglie Leda e le figlie Ilaria ed Anna ed il papà Bruno, l’impresa della mamma, la signora Marianna prima di partire ha ricevuto una benedizione speciale dal parroco di Astucci-Cagnano, Don Giorgio Mariotti ( protagonista lo scorso mese di luglio della prima benedizione collettiva delle casalinghe in occasione della festività di Santa Marta patrona della “categoria”):

“Marianna ha dimostrato coraggio, amore per la famiglia e desiderio di condividere con il nipote ed il figlio la passione per questo sport, il paracadutismo, superando paure e timori anche grazie alla dedica speciale per festeggiare il suo diciottesimo compleanno, davvero un bel gesto”, ha precisato Don Giorgio, ricordando che forse in mezzo alle nuvole mentre stava scendendo a terra sorridente qualcuno dal cielo l’ha protetta….

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