Marconi 2013: tre giorni di esercitazione

volontari_pc_d0(UJ.com3.0) PERUGIA – Un’esercitazione di protezione civile, denominata “Marconi 2013” si terrà dal 19 al 21 aprile a Monteleone di Spoleto. La tre giorni è organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione e su iniziativa del Gruppo volontari di protezione civile “Città di Foligno” ed il C.I.S.A.R. Umbria. Sono coinvolte anche la struttura regionale di Protezione Civile, la Provincia di Perugia e altre associazioni di volontariato che concorreranno con propri uomini, mezzi e materiali. Il numero dei volontari che opereranno sul territorio ammonta a 60 e concorreranno con 15 mezzi. Questa attività addestrativa ha il compito di valutare le capacità operative nel settore delle telecomunicazioni, un aspetto fondamentale in situazione di emergenza e finora mai sperimentato direttamente sul campo.

Altri obiettivi sono attuare il modello d’intervento seguendo le procedure del piano comunale di emergenza con la costituzione di un campo base dei volontari presso le aree accoglienza/ammassamento La Croce e I Fossi, individuate nel piano stesso oltre che testare altri aspetti necessari per la definizione dello strumento operativo comunale per l’emergenza. Il sindaco di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini, che coordinerà i lavori dell’esercitazione, ha dichiarato “ Il comune di Monteleone sta predisponendo il proprio piano di Protezione civile, un vero strumento operativo che consente di organizzare i soccorsi per ogni tipo di calamità naturale. Uno strumento indispensabile per la sicurezza del territorio e la crescita di una cultura di protezione civile e di auto protezione.

Una testimonianza significativa è la costituzione del neo gruppo di protezione civile di Monteleone di Spoleto che rappresenta per il nostro territorio un bello esempio di crescita della sensibilità alla materia oltre che essere una struttura indispensabile a supporto dell’amministrazione comunale in caso di emergenza. In questa ottica, l’esercitazione “Marconi 2013” ha il compito di mettere alla prova le risorse comunali, deputate a intervenire in caso di emergenza con il principale compito di coordinare le azioni a favore della popolazione in collaborazione con le associazioni di volontariato, i tecnici di Regione e Provincia del Centro regionale di Protezione civile.”

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