L’appello di AISM, servono volontari per le persone con sclerosi multipla a Perugia

Volontari AISM in piazza - Gardenia di Laura Santi (UJ.com3.0) PERUGIA – All’indomani della firma del protocollo d’intesa con la Provincia di Perugia, fortemente voluta dal vicepresidente della Giunta Aviano Rossi per aiutare le persone con sclerosi multipla nei percorsi di lavoro e inclusione sociale, l’associazione AISM ritorna in prima linea con un appello alla popolazione: servono volontari. Imminente la scadenza del Servizio Civile Nazionale, che dava parecchio fiato all’associazione in termini di risorse umane a disposizione, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – sezione perugina – si trova oggi difronte a una nuova difficoltà: reperire volontari.

Nel corso degli ultimi anni, sono stati parecchie decine i giovani che si sono avvicinati all’associazione in modo spontaneo; oggi, il turnover inevitabile ha impoverito l’area volontari. Eppure, di volontari ce n’è quantomai bisogno, conferma la presidente, Adriana Grigi. “Le persone con sclerosi multipla hanno livelli di disabilità drasticamente diversi” spiega, “spesso vivono anche con sintomi invisibili o poco visibili, altre volte hanno disabilità lievi, altre si muovono in carrozzina. In ogni caso” sottolinea “non richiediamo un volontariato di tipo ‘pesante’, impegnativo o non alla portata di un giovane adulto. Quello che ci manca, semplicemente, è l’aiuto nel trasporto e accompagnamento (per esempio da casa a ospedale per le rispettive terapie, e viceversa) o l’approvvigionamento farmaci nelle farmacie ospedaliere di competenza”. Insomma un volontariato leggero, e soprattutto non eccessivamente vincolante, in tempi precari: “già mettere a disposizione mezza giornata nell’arco di tutta la settimana risolverebbe un’enormità di problemi ai malati”. Il clima in AISM Perugia è inoltre di aggregazione, feste, eventi, serate, non di rado i ragazzi in servizio civile retribuito hanno poi voluto proseguire a titolo volontario, per il rapporto di amicizia e complicità creatosi con le persone e nel gruppo di volontari stesso.
L’appello della presidente Grigi è: “veniteci a trovare anche solo per un incontro conoscitivo, informale. Spargete la voce con amici o conoscenti che abbiano voglia di mettere poco tempo a disposizione di una causa importante”. La gratificazione verrà, dice Grigi, oltre che dalle relazioni umane, dal fatto di entrare a far parte di una Onlus tra le storiche a livello nazionale, che si occupa in Italia di 65mila persone, e che per l’area volontari organizza corsi di formazione, eventi, forum, communities e attività sui social media. Insomma un nuovo modo, solidale stavolta, di fare aggregazione. Per chi ha voglia di tentare, aismpg@libero.it oppure 075/32641.
La SM o sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso che colpisce perlopiù giovani dai 20 ai 30 anni e soprattutto donne, in rapporto di 3 a 1 sugli uomini. Molti e variabili i sintomi e il decorso, imprevedibile e mutevole. L’Umbria, stando a dati ufficiosi forniti dai centri clinici, sarebbe la seconda regione più colpita dopo la Sardegna. Solo nel centro clinico dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, gli utenti superano quota 800. Aumenta, in modo costante, il numero dei neo-diagnosticati (in media in Italia si effettua una diagnosi ogni 4 ore) e, dato drammatico, il numero dei casi di SM pediatrica, in età adolescenziale o addirittura infantile. Non esistono a oggi cure risolutive, soltanto farmaci in grado di migliorarne il decorso.

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