Il progetto Cuore non si ferma, a Perugia, inaugurata una colonnina “salva-vita”

Il progetto Cuore non si ferma, a Perugia, inaugurata una colonnina "salva-vita"

Il progetto Cuore non si ferma, a Perugia, inaugurata una colonnina “salva-vita”
E’ stata, infatti, inaugurata questa mattina la colonnina interna “salva-vita”, munita di defibrillatore semiautomatico DAE, presso il Comune di Perugia, al primo piano di Palazzo dei Priori proprio di fronte all’ingresso degli uffici comunali.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il consigliere delegato per il Progetto Cuore Carmine Camicia (FI), gli assessori Wagué, Cicchi e Prisco, il presidente Varasano, i consiglieri comunali, Pittola, Sorcini e Fronduti. Insieme a loro, il responsabile del 118 dell’Umbria, il rappresentante di Afas ed i volontari del CIVES (Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria) che hanno effettuato una dimostrazione sull’utilizzo del defibrillatore.

Dopo il taglio del nastro, il consigliere Camicia ha voluto ringraziare il sindaco per aver reso possibile questa iniziativa, confermando la sua grande sensibilità sul tema.
Finalmente, dopo 15 anni di attesa, oggi a Perugia il progetto cuore diventa realtà, trasformando anche palazzo dei Priori in una struttura cardioprotetta.

“Da quando abbiamo avviato questo percorso – ha sottolineato Camicia – siamo riusciti a salvare diverse vite umane grazie ai defibrillatori ubicati in varie parti della città. Il progetto che stiamo portando avanti per rendere Perugia una città cardioprotetta si pone l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza a tutti i cittadini, perugini e visitatori. Mi sento di ringraziare sia gli assessori che i consiglieri comunali per aver creduto nell’iniziativa che le precedenti Amministrazioni avevano ormai dimenticato”.

Camicia ha parlato di “grande evento”; tuttavia l’intenzione è di andare avanti. Ed infatti mercoledì prossimo palazzo dei Priori sarà sede di una giornata interamente dedicata alla formazione: sindaco, assessori, consiglieri e dipendenti comunali impareranno ad utilizzare il defibrillatore, ottenendo alla fine uno specifico attestato in tal senso.
Insomma il progetto cuore continua e la città di Perugia ne esce rafforzata.

Il sindaco Andrea Romizi ha voluto, da parte sua, ringraziare Camicia, attribuendo a lui il merito di aver reso possibile questo progetto. “La collocazione specifica del defibrillatore all’interno di palazzo dei Priori lungo il tragitto che conduce sia agli uffici comunali sia alla Galleria nazionale è indovinato, perché ci consente di proteggere l’intero palazzo e non solo la sede del Comune.

Ritengo che questa collocazione abbia una forte connotazione simbolica oltre che pratica: chi viene in quella che è la casa di tutti, potrà toccare con mano cosa si sta facendo concretamente per trasformare Perugia in città cardio-protetta. Ora dobbiamo far sì che queste iniziative non restino solo atti simbolici, ma diventino utili per aumentare il senso di sicurezza”. Va in questa direzione, secondo il pensiero del sindaco, la giornata di formazione sull’utilizzo del defibrillatore, prevista per mercoledì.

Le prossime tappe del progetto cuore prevedono ora l’installazione di colonnine salva-vita presso la palestra di Montegrillo, via Cortonese (area Menchetti), ma soprattutto presso il percorso verde di Pian di Massiano, luogo simbolo dello sport per i perugini.

Il progetto Cuore

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