Gruppo Grifo Agroalimentare accanto a Telethon per parlare ai giovani

i relatori all'incontro di Telethon con le scuole alla sala dei Notari di Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Un incontro per parlare ai giovani e raccontare cosa è Telethon, quale è il suo impegno, e per testimoniare l’importanza della ricerca scientifica. Un momento al quale non è voluto mancare il Gruppo Grifo Agroalimentare da due anni a fianco di Telethon in modo tangibile. Le buste di Latte Grifo, infatti, presenti nelle case e nei punti vendita umbri, portano impresso il logo, lo slogan e i contatti della fondazione che finanzia la ricerca contro le malattie genetiche rare. All’iniziativa dedicata ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado perugine, giovedì 17 dicembre nella sala dei Notari di palazzo dei Priori a Perugia, hanno partecipato Carlo Catanossi, presidente del Gruppo Grifo, Giuseppe Ruberti, coordinatore di Telethon per l’Umbria, Maria Teresa Severino, assessore alla cultura del Comune di Perugia, Franco Moriconi, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, e tre ricercatori dell’ateneo perugino, i professori Brunangelo Falini, Francesca Fallarino e Paolo Gresele. Sono di questi ultimi due studiosi, infatti, gli ultimi progetti di ricerca sostenuti da Telethon sul territorio umbro. Il convegno si è svolto a poche ore dall’inizio della maratona televisiva di Telethon in programma da venerdì 18 a domenica 20 dicembre al grido di ‘Insieme per la vita’.

“Noi siamo partner di Telethon da due anni – ha spiegato Catanossi –, abbiamo voluto ripetere l’esperienza significativa dello scorso anno. Questa iniziativa coinvolge molti ragazzi e quindi c’è una spiccata attenzione per la sensibilità delle generazioni che crescono. Credo che il nostro gruppo avesse il dovere di essere presente e sensibile. È dimostrazione di quello che una cooperativa fortemente impegnata nel sociale come la nostra vuole e deve essere. Anche quest’anno un milione di buste di latte portano il logo Telethon. Un modo per arrivare alle famiglie e ai tanti giovani consumatori di latte. Il segnale è di presenza, vicinanza e partecipazione. Segnale ribadito anche con la volontà di finanziare, con il contributo economico che abbiamo dato, progetti di ricerca di scienziati che lavorano nel territorio umbro”.

“Credo – ha aggiunto Ruberti – che sia fondamentale far partecipare i giovani perché il futuro è il loro e potrebbero anche essere i ricercatori di domani. È importante far loro capire l’importanza della ricerca in campo medico, non solo sulle malattie genetiche rare che colpiscono i bambini, ma più in generale. I bambini sono la parte più debole e più importante della vita e la forza della ricerca sta nel progredire per dare loro la possibilità di avere un futuro migliore. Dico a tutti, se è possibile, quando si vede un punto di raccolta Telethon, di privarsi anche di un euro che andrà immediatamente alla ricerca”.

“Partecipo a questo incontro con entusiasmo – ha dichiarato Moriconi –, così come i ricercatori presenti, tre punte di diamante della ricerca scientifica del nostro ateneo. Stiamo dedicando molta attenzione alla ricerca scientifica in particolare nei confronti di malattie che talvolta vengono sottovalutate. Lo sforzo deve essere di tutte le istituzioni, ognuna nell’ambito delle proprie prerogative”. “La forza del nostro Paese – ha concluso Severini – sta nei ricercatori che con il loro lavoro fanno progredire la ricerca. È per noi importante che questo incontro si svolga nella sala dei Notari che ospita gli avvenimenti più significativi in città. Mi piace ricordare come Perugia sia una delle realtà italiane più importanti nel campo della ricerca e della cultura”.

 

Carla Adamo

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