Cura e bellezza del territorio, Brunello Cucinelli a Ponte San Giovani

Grande interesse e grande partecipazione di cittadini

Cura e bellezza del territorio, Brunello Cucinelli a Ponte San Giovani
Brunello Cucinelli a Ponte San Giovanni

Cura e bellezza del territorio, Brunello Cucinelli a Ponte San Giovani

da Gino Goti
L’appello della Pro Ponte è stato raccolto da un gran numero di “cittadini” in senso lato, perché tra il pubblico erano numerosi i perugini e non soltanto ponteggiani e “amici della Pro Ponte”. Grande soddisfazione del presidente Palmerini per la presenza di illustri relatori sul palco ma anche per la partecipazione: erano state predisposte 150 sedie ma i consiglieri hanno dovuto fare avanti e indietro dal magazzino per aumentare la capienza della platea.

BRUNELLO CUCINELLI

Il primo intervento è stato quello di Cucinelli che con la sua cultura e la sua padronanza nel gestire le parole ha subito conquistato il pubblico con citazioni dagli etruschi, ai romani, ai greci chiamando in causa storici, filosofi e uomini di cultura sempre attenti alla cura del territorio: un bene comune e quindi da trattare con amore e disponibilità. “Riqualificare e rigenerare le periferie, – ha detto tra l’altro – dove vive almeno l’80% della popolazione, con la partecipazione diretta dei cittadini con il pensiero di lasciare ai nostri figli e nipoti un territorio, almeno come ce lo hanno lasciato i nostri genitori.”

Cucinelli

E a questo proposito ha citato proprio il suo papà che con altri abitanti di Solomeo pulivano, spontaneamente, strade e piazze del paesino da prendere a modello e divenuto un centro di cultura e di bellezza. L’assessore comunale Michele Fioroni ha confermato l’impegno dell’Amministrazione nella riqualificazione della città e delle frazioni. “Un occhio particolare merita Ponte San Giovanni – ha detto poi incontrando i consiglieri della Pro Ponte – per quanto sta facendo per gli Etruschi: è veramente la città degli Etruschi”.

A favore della riqualificazione delle periferie si è detto anche il prof. Fabio Bianconi, già attivo con altri suoi colleghi nel predisporre i progetti per “Perugia Futura”. Riqualificazione del percorso verde, abbellimento dei muri -magari con scene etrusche-, recupero di chiesette praticamente abbandonate, ma preziose per quanto contengono è stato l’intervento di Carlo Biccini della Caritas Parrocchiale.

Caloroso il contributo di Iva Rossi, dirigente dell’Istituto Volumnio, nello stimolare alunni e studenti ad avere amore e senso di appartenenza nel territorio in cui vivono. Antonello Palmerini, già sceso…in strada con altri consiglieri ha confermato la disponibilità della Pro Ponte ad affiancare – come già fatto – le istituzioni facendosi portavoce anche di altre associazioni ponteggiane.

Entusiasta di questa iniziativa la deputata Adriana Galgano che, in un suo intervento, ha condiviso a pieno quanto di è detto e proposto.  Il Panathlon ha dato il proprio contributo all’evento con la presenza del vice presidente del club di Perugia Marcello Carattoli e con numerosi soci. Antonio Campanile, Alfonso Baglioni, Fausto Cardinali sono intervenuti plaudendo all’iniziativa e stimolando i presenti ad ascoltare i suggerimenti indicati dai relatori. Poi tutti a degustare alcune eccellenze del territorio: le bruschette con olio Batta e gli assaggi dei salumi e dei formaggi proposti da “I Lupattelli, salumieri in Perugia” che, con la loro disponibilità, hanno ricordato ai presenti i primi 50 anni della propria attività.

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