Cultura e spettacolo nel Borgobello a Perugia apre Teatro Bicini

Una giornata alla riscoperta di via del Cortone

Cultura e spettacolo nel Borgobello a Perugia

Cultura e spettacolo nel Borgobello a Perugia apre Teatro Bicini

da Simona Esposito
Cari Amici, comincia il conto alla rovescia per la giornata di domani che si preannuncia una tappa memorabile per il processo di rinascita del Borgobello, fortemente voluta dall’omonima associazione che, prefiggendosi con l’appoggio del Comune di Perugia di recuperare questo spazio urbano ricco di arte e storia, sta andando anche oltre alle aspettative. Shakespeare diceva “cos’è la città se non le persone”, ha commentato l’architetto Ray Lorenzo, coordinatore del progetto di design ideato in collaborazione con gli studenti americani dell’Umbra Institute. Le strutture architettoniche sono inutili se non vengono utilizzate. Con questa filosofia i giovani ospiti nella nostra città hanno ripulito la terrazza di Via del Cortone, che gode di una vista mozzafiato, e che verrà aperta al pubblico per godere dei nuovi arredi urbani realizzati con materiali di scarto del restauro della Chiesa di San Pietro. Con grande inventiva il team di giovanissimi guidato dall’architetto Lorenzo, affiancati dagli studenti della Facoltà di Agraria capitanati da David Grohmann, hanno creato sedili, bancali, alzate e contenitori per la raccolta differenziata che arredano la struttura fondendosi con il verde e il perlaceo del paesaggio.

L’entusiasmo con il quale i ragazzi hanno affrontato il progetto è commovente, così come il loro impegno per strappare questo spazio ai vandali e al degrado. Prima di tornare in America hanno anche donato un affresco che troverà prestissimo degna collocazione, che rappresenta Talia, la musa del Teatro: con ben 4 sale di qualità artistica eccelsa in pochi metri quadri il Borgobello è un caso più unico che raro in Italia. Il proliferare di piccoli teatri è infatti più diffuso nei paesi del Nord Europa, e avere una realtà simile proprio nel cuore di Perugia è un record invidiabile, senza contare il richiamo che avrà sul pubblico: mai come negli ultimi anni i perugini si sono scoperti affamati di cultura e rispondono con entusiasmo alle proposte di chi crea bellezza in città.

E in questo senso il clou delle manifestazioni per la presentazione del restyling di Via del Cortone saranno le “nozze d’oro” con il teatro di Mariella Chiarini. Proprio il 29 aprile del 1966 l’allora giovanissima biondina con la frangetta si presentò al suo primo provino dicendo «Ditemi cosa devo fare.» E da quel momento un crescendo di radio, televisione, palcoscenico, fino all’irripetibile avventura teatrale con Franco Bicini, il “Goldoni perugino” con il quale stabilisce un sodalizio artistico e umano che va oltre ogni etichetta. Proprio dal vecchio magazzino dello storico “Canguasto” è stato ricavato il Teatro Bicini: solo una teatrante di lungo corso come Mariella poteva intuire le potenzialità di uno spazio di disimpegno che ora è diventato una delle realtà più produttive della cultura della nostra città. E domani a partire dalle 18.00 il teatro aprirà i battenti alla visita di chi verrà a vedere la terrazza, proiettando per tutto il pomeriggio filmati dell’interminabile attività di palcoscenico dei due “fratelli d’arte” che hanno deliziato il pubblico perugino per decenni, fino allo spettacolo che Mariella offrirà al suo pubblico, “L’Italia della radio”, ideale continuazione della sua produzione dell’anno passato “L’Italia del Primo Novecento” dove interpreterà un repertorio degli anni ’30 e ’40, un recital che proprio in occasione di questa giornata di festa verrà dato in prima assoluta.

DA SAPERE
A partire dalle 18.00 perciò si chiuderà il traffico e il Borgobello accoglierà amici e visitatori con momenti musicali, break di letture, convivio e spettacoli, per la gioia di Orfeo Ambrosi, presidente dell’Associazione Borgobello, al quale va tutta la gratitudine della città per il suo instancabile lavoro.

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