Corciano, battesimo del fuoco per il Centro operativo comunale

Dal 30 ottobre l'organismo coordina la permanenza degli sfollati dalla Valnerina

Corciano, battesimo del fuoco per il Centro operativo comunale. Coordinare, sostenere ed aiutare le persone sfollate della Valnerina presenti a Corciano. E’ un compito che dal 30 ottobre, giorno di arrivo dei terremotati, sta svolgendo senza sosta il Centro Operativo Comunale – COC. “Appena ricevuta la notizia dalla Regione Umbria che Corciano avrebbe dovuto fare la sua parte nell’ospitare – sostiene il Sindaco Cristian Betti – nelle strutture ricettive territoriali circa 200 sfollati provenienti dai Comuni colpiti dal sisma, abbiamo deciso subito, insieme alla Giunta ed alle associazioni di volontariato sociale, di attivare il COC, che è il centro operativo comunale per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione”.

Il centro è ubicato a Ellera, nei locali dell’ARCA, struttura antisismica realizzata secondo le normative vigenti, nonché in un’area di facile accesso. È dotata di un piazzale attiguo con dimensioni sufficienti ad accogliere mezzi pesanti e quanto altro occorra in stato di emergenza”. “Il COC – continua Luca Terradura, Assessore all’Associazionismo – è il cuore del sistema di protezione civile locale, dove si organizzeranno, sia nel tempo ordinario che sotto emergenza, le attività di protezione civile”.

Tra i servizi che il COC fornisce alla cittadinanza, in primis, c’è quello di intervenire in situazioni di emergenza, articolando velocemente una serie di risposte operative, grazie alla presenza sul territorio di persone qualificate e del centro stesso organizzato preventivamente in tal senso. “In questa emergenza seguita ai movimenti sismici ed al conseguente arrivo delle persone sfollate – sostiene l’Ing. Cillo, Responsabile del Settore Protezione Civile – sono state attivate le funzioni tecnico-volontariato e assistenza sociale e alla popolazione”.

All’interno del COC, diretti proprio dall’ Ing. Cillo, sono presenti i referenti delle tre associazioni di protezione civile del Comune che sono O.V.U.S. Pubblica Assistenza, Croce Rossa Italiana Comitato di Corciano ed il Gruppo di Protezione Civile di Corciano.

Il COC è attivo 12 ore al giorno dalle 8 alle 20 ed è raggiungibile al numero di telefono 075-7750458 e alla casella di posta elettronica coc@comune.corciano.pg.it per le segnalazioni. Organizzato con una sala radio per la gestione delle comunicazioni di emergenza, quattro postazioni telefono-computer open space, video-proiettore, collegamento wi-fi e tutta la strumentazione utile in caso di emergenza, al COC convergono tutte le richieste da parte delle persone sfollate e degli Enti interessati alla gestione, in primis la Protezione Civile Regionale, ed ovviamente le tante offerte di aiuti da parte di aziende, associazioni e privati cittadini.

Le istanze, una volta registrate in appositi software in dotazione, vengono pianificate ed organizzate dalle associazioni di volontariato che poi provvedono a dare le risposte, soprattutto operative. “Le attività gestite in questa emergenza – spiegano le Associazioni – sono varie e spaziano dai censimenti delle persone nelle strutture ricettive, consegna di vestiario, consegna farmaci, trasporti presso strutture socio-sanitarie al ritiro della pensione e disbrigo pratiche varie”.

“Nell’emergenza – conclude il sindaco – è importante il coordinamento, per evitare di fornire risposte e servizi disarticolati che possono fare, a volte, più male che bene, ed è quindi importante che in questo momento, tutte le attività poste in essere in favore delle persone sfollate dai vari Enti ed Associazioni, siano preventivamente concordate, raccordate e coordinate attraverso il COC”.

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