Class action pensioni, Unione Nazionale Consumatori Umbria: “Rispettare diritto perequazione”

insieme al primo avvocato che ha già ottenuto un decreto ingiuntivo in Italia, si pone al fianco ed in ausilio dei migliaia di pensionati

L’Unione Nazionale Consumatori Umbria, insieme al primo avvocato che ha già ottenuto un decreto ingiuntivo in Italia, si pone al fianco ed in ausilio dei migliaia di pensionati che non si possono compiacere del c.d. “bonus”, ma vogliono rispettato il loro diritto alla perequazione. “L’UNC Umbria”, osserva il Presidente Prof. Avv. Damiano Marinelli “annovera tra i propri iscritti, associati, simpatizzanti, convenzionati, annovera soggetti titolari di trattamento pensionistico erogato da Enti Previdenziali. Come ben si sa, in seguito e per effetto della pubblicazione della Sentenza n. 70/2015, emanata dalla Corte Costituzionale, i predetti soggetti, in possesso dei requisiti reddituali, hanno maturato il diritto a percepire, da parte dei rispettivi Enti Previdenziali, delle somme, a titolo di adeguamento del trattamento pensionistico percetto, dovute a titolo di mancata perequazione del trattamento pensionistico relativa agli anni 2012 – 2013, con conseguenziale rivalutazione del trattamento percetto nel periodo successivo”.

Con il decreto del 13 maggio il governo, come è noto, ha previsto che dal primo agosto i pensionati ricevano un rimborso che varierà a seconda della pensione percepita. Per il 2012-13 il provvedimento riconosce la rivalutazione del 40 per cento per gli assegni tra 3 e 4 volte il minimo, del 20 per cento per quelli tra 4 e 5 volte il minimo e del 10 per cento per quelli tra 5 e 6 volte il minimo. Per il 2014-15 sarà rimborsato il 20 per cento di quanto previsto per il biennio precedente. Ma questo non può bastare ed è un atto evidentemente elusivo di quanto previsto invece dalla Sentenza richiamata n. 70/2015 della Corte Costituzionale.

L’Unione Nazionale Consumatori Umbria, per tutelare al meglio i propri assistiti, si è affidata ad un pool di legali, capitanati dall’Avv. Enzo Ferrò, il primo ad attivarsi e ad ottenere un decreto ingiuntivo contro l’INPS, che sottolinea come “si tratta del primo decreto ingiuntivo di questo tipo. Abbiamo sempre nutrito la massima fiducia nella Magistratura ed il nostro non facile lavoro è stato ripagato. Questo è solo il primo di una serie di ricorsi volti ad ottenere il riconoscimento del diritto alla rivalutazione delle pensioni”.

Con la piattaforma tecnico – giuridica e contabile creata appositamente per l’Unione Nazionale Consumatori Umbria si è in grado di supportare le azioni volte a chiedere all’Autorità Giudiziaria il riconoscimento ai pensionati che ne abbiano diritto, delle somme di cui sopra.

Per informazioni, si può contattare la sede dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria allo 0755736035, o il numero appositamente attivato 392 8838886 o tramite e-mail segreteria@consumatoriumbria.it – portal

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*