Avis, io dono, la giornata nazionale della donazione di sangue

Le paure si possono vincere

Avis, io dono, la giornata nazionale della donazione di sangue

PERUGIA – Negli ultimi due anni si assiste, in Italia e anche in Umbria  ad una vera e propria emergenza sangue. Dal primo gennaio al 30 settembre di quest’anno si sono registrate, a livello regionale, meno 1.670 donazioni rispetto al 2016, che già si era chiuso con meno 1.891 donazioni rispetto all’anno precedente. L’appello a donare sangue è arrivato questa mattina da Fabrizio Rasimelli, Presidente di Avis Perugia, nell’ambito della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Palazzo dei Priori per la presentazione della giornata nazionale della donazione di sangue “Io dono!”.

“Quello che ci viene dal Comune di Perugia è un esempio che fa onore a tutta la città e alle istituzioni. –ha detto Rasimelli – Purtroppo, stiamo assistendo ad un calo spaventoso delle donazioni, che non ci possiamo permettere. Bastano due ore del proprio tempo, due volte all’anno per aiutare altre persone –ha concluso Rasimelli- quindi chiedo a tutti “perché non donare?”

Le paure si possono vincere, soprattutto se siamo insieme e se si pensa che si possono salvare vite umane.” Martedì 24 ottobre, proprio per celebrare la giornata “Io dono!”, grazie alla collaborazione tra l’associazione e il Comune di Perugia, alcuni consiglieri comunali e dipendenti dell’ente, per il terzo anno consecutivo, doneranno il proprio sangue presso il Centro Trasfusionale del Santa Maria della Misericordia di Perugia.

“Al momento abbiamo una dozzina di adesioni, tra consiglieri, assistenti dei gruppi consiliari e dipendenti, ma sono certo che martedì saremo di più a recarci a donare sangue. –ha detto il Presidente del Consiglio Leonardo Varasano – Non è la sola iniziativa che facciamo in collaborazione con Avis ma “Io dono!” è sicuramente la più importante, per il significato che ha. E’ sempre più importante donare sangue –ha concluso- e quest’anno più che mai abbiamo voluto mettere insieme più soggetti e far sentire più forte la nostra vicinanza ad Avis, nella consapevolezzza che donare sangue ci unisce.”

Tra le altre iniziative che Avis ha organizzato la realizzazione di una biblioteca presso il Centro trasfusionale dell’ospedale perugino al fine di rendere più piacevole la permanenza presso il centro in occasione della donazione.  La biblioteca  sarà inaugurata proprio martedì 24 ottobre e vedrà anche la donazione di libri da parte del Comune.

“Infine –ha concluso Rasimelli – nel mese di novembre torneremo ancora nei quartieri della città, dove il senso di comunità è ancora più radicato. Abbiamo cominciato con Castel del Piano, dove abbiamo avuto un’accoglienza davvero calda, poi siamo stati a Ponte San Giovanni, dove ritorneremo a breve e andremo anche a Ponte Felcino. Le 4-500 donazioni al mese che garantiamo al nosocomio perugino sono fondamentali, non possiamo permetterci che vengano a mancare.”

Alla conferenza stampa erano presenti anche Daniela Mecocci, Presidente del Cral del Comune di Perugia e donatrice abituale di sangue, i ragazzi del Servizio Civile presso Avis e alcuni consiglieri dell’associazione.

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