Avanti Tutta onlus “sfodera” un altro regalo all’oncologia medica di Perugia

Leonardo domenica sarà ospite della trasmissione televisiva la "Domenica Sportiva". Entro Natale sarà effettuata una nuova donazione

Avanti tutta onlus

Avanti Tutta onlus “sfodera” un altro regalo all’oncologia medica di Perugia PERUGIA – Avanti Tutta “sfodera” un altro regalo all’oncologia medica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Questa mattina (venerdì) il presidente Leonardo Cenci ha donato dieci seggiole ultra confortevoli alla sala riunioni del reparto che ospita incontri tra il personale e convegni. La stanza è anche adibita per il consulto privato con i malati oncologi e i loro familiari.

 

“Sono estremamente soddisfatto, onorato ed orgoglioso che dopo neanche un mese dalla nostra ultima donazione, consistita in 15 poltrone per il day hospital per le chemioterapie, ne abbiamo fatta una nuova. Ma per il 2016 non finiremo qui. Entro Natale contiamo di dotare la sala di aspetto dell’oncologia medica di un grande televisore che permetterà ai malati ed alle loro famiglie di poter trascorrere qualche ora insieme, in serenità. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che fanno delle donazioni alla nostra associazione. E’ grazie al loro contributo che riusciamo a fare tutto questo”, ha dichiarato il presidente della onlus. Questa donazione, infatti, è stata resa possibile grazie alla famiglia Ceccarelli che ha voluto versare la somma necessaria per l’acquisto delle seggiole in memoria di Nando.

 

Leonardo anche se in questo periodo ha numerosi impegni – domenica 27 novembre sarà anche ospite alla trasmissione televisiva la “Domenica Sportiva” (in onda su Rai 2 alle ore 22,40) – non tralascia le sue abitudini ed anche quest’anno l’associazione sta organizzando la Tombolata di Capodanno, giunta alla quarta edizione, che si terrà nella sala d’aspetto dell’oncologia medica. Un modo diverso per i malati per trascorrere la notte di San Silvestro. Uno degli obiettivi della onlus, fondata nel giugno del 2013, è proprio quello di non abbandonare le persone ricoverate e le loro famiglie nei giorni di festa cercando di allietare la loro permanenza in ospedale.


 

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